Ciclismo

Giro’26, a Verbania c’è il trionfo di Bettiol dopo una lunga fuga. Eulalio è in rosa

C’erano le strade da classiche, le salite brevi ma violente, una fuga piena di qualità e un finale perfetto per il suo modo di correre. Alla fine, a prendersi la tredicesima tappa del Giro d’Italia da Alessandria a Verbania è stato Alberto Bettiol, autore di una prova di forza e intelligenza tattica sulle strade che conducevano al traguardo.

L’anima e le gambe del campione

Per il corridore della XDS Astana si tratta della nona vittoria in carriera e della seconda affermazione personale alla Corsa Rosa, a quasi due anni dall’ultimo successo, ottenuto ai campionati italiani del 2024. Per Bettiol è il ritorno al successo in una grande corsa dopo mesi difficili e una conferma importante della ritrovata condizione. Su un terreno che sembrava disegnato apposta per lui, il campione toscano ha ricordato a tutti perché in passato sia riuscito a vincere corse monumento e tappe di grande prestigio.

La corsa

La tappa si è animata fin dalle prime battute con una partenza velocissima e continui tentativi di fuga. Tra gli uomini più attivi si è visto subito Filippo Ganna, accolto sulle strade di casa con grandi aspettative. L’azzurro ha provato più volte a inserirsi nell’azione giusta, ma il gruppo non gli ha mai concesso spazio, consapevole del pericolo rappresentato dal campione della Ineos.

Dopo oltre un’ora corsa a quasi 54 km/h di media, la fuga buona ha finalmente preso forma. Davanti si sono ritrovati quindici corridori di alto livello, tra cui Jasper Stuyven, Andreas Leknessund, Michael Valgren, Mikkel Bjerg e lo stesso Bettiol. Il gruppo maglia rosa, controllato senza particolari preoccupazioni dagli uomini della Bahrain, ha lasciato fare, accumulando oltre undici minuti di ritardo.

Per gran parte della giornata la corsa è rimasta relativamente tranquilla, ma il finale ha cambiato completamente il volto della tappa. Dopo il passaggio sul GPM di Breno, l’attenzione si è concentrata sull’ascesa di Ungiasca, 4,7 chilometri duri e irregolari destinati a selezionare definitivamente i battistrada.

La Groupama–FDJ ha provato a sfruttare la superiorità numerica con il forcing di Josh Kench, mossa che ha spezzato il gruppo di testa. A quel punto sono rimasti davanti in quattro: Bettiol, Leknessund, Valgren e Kench. Nel tratto più impegnativo della salita è stato però il norvegese della Uno-X a tentare l’affondo decisivo. Leknessund ha accelerato sulle rampe al 13%, guadagnando qualche decina di metri che sembravano poter bastare.

Bettiol, invece, non si è scomposto. Con la sua tipica progressione potente e regolare, il toscano ha lentamente chiuso il gap, raggiungendo il rivale proprio in cima all’ascesa. E lì è arrivata la svolta della giornata: appena rientrato sulla ruota del norvegese, Bettiol ha rilanciato immediatamente l’azione, staccandolo con decisione.

Da quel momento in poi è stato un lungo assolo verso Verbania. In discesa il vantaggio dell’italiano è aumentato chilometro dopo chilometro, mentre alle sue spalle Leknessund iniziava a perdere brillantezza, voltandosi continuamente più per difendere il secondo posto che per inseguire davvero la vittoria.

Negli ultimi tre chilometri Bettiol ha potuto finalmente assaporare il successo. Nessun cedimento, nessuna crisi: solo la gestione perfetta di un vantaggio costruito con classe e forza. Sul traguardo l’italiano ha alzato le braccia al cielo conquistando una vittoria pesantissima, forse una delle più belle della sua carriera per modo in cui è maturata.

Alle sue spalle Andreas Leknessund ha chiuso ancora una volta al secondo posto, proprio come nella tappa di Fermo vinta da Jhonatan Narváez. Terza posizione invece per Jasper Stuyven, bravo a regolare gli altri inseguitori nel finale.

Ordine d’arrivo

1 BETTIOL Alberto XDS Astana Team 3:51:33

2 LEKNESSUND Andreas Uno-X Mobility 0:26

3 STUYVEN Jasper Soudal Quick-Step 0:44

4 VALGREN Michael EF Education – EasyPost 0:44

5 DONOVAN Mark Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 0:44

6 KENCH Josh Groupama – FDJ United 0:44

7 BJERG Mikkel UAE Team Emirates – XRG 1:33

8 BUSATTO Francesco Alpecin – Premier Tech 1:35

9 HOELGAARD Markus Uno-X Mobility 1:35

10 SEVILLA Diego Pablo Team Polti VisitMalta 1:35

Classifica generale

1 EULÁLIO Afonso Bahrain – Victorious 52:15:17

2 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 0:33

3 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 2:03

4 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 2:30

5 O’CONNOR Ben Team Jayco AlUla 2:50

6 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 3:12

7 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 3:34

8 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 3:40

9 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 3:42

10 HARPER Chris Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 4:15

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Published by
Valentino Sucato