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Coppa Val d Anapo Sortino, Fazzino al Top nelle Prove 2026

I motori si scaldano e le pendenze siracusane sono pronte a emettere i propri verdetti. Tutto è pronto per la 41^ edizione della Coppa Val D’Anapo Sortino, terzo round del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Sud e appuntamento cruciale per i campionati siciliani dedicati alle Auto Moderne, Storiche e Classiche, oltre che per il Tricolore Bicilindriche. Domani, domenica 24 maggio, il via ufficiale di gara 1 è fissato per le ore 9:00 in punto.

Le due manche di ricognizione ufficiale andate in scena oggi hanno confermato i pronostici della vigilia, mettendo in mostra la fame dei big del Supersalita, tutti concentrati a raccogliere dati decisivi sui 5,7 km del tecnico tracciato aretuseo.

Fazzino detta il passo tra i big

A suonare la carica è stato il beniamino di casa Luigi Fazzino. Al volante della sua Osella PA30 Evo, il pilota siracusano ha impostato le prove a un ritmo altissimo, ribadendo la ferma intenzione di imporre la propria legge sulle strade amiche. A dargli la caccia ci saranno Franco Caruso, apparso subito incisivo e a caccia dei giusti riferimenti con la fiammante Nova Proto NP01 3000 della Bestlap, e Samuele Cassibba, che ha sfruttato le salite di oggi per affinare il feeling con la sua vettura in vista anche del prossimo impegno tricolore a Fasano.

Moto-vetture e formule: si preannuncia una battaglia serrata

Grande spettacolo atteso tra le vetture con motorizzazione motociclistica. Antonino Salamone (Nova Proto NP03), reduce dall’ottimo quarto posto alla Catania-Etna, è pronto a confermarsi ad alti livelli. Troverà però un agguerrito Emanuele Schillace: il campione italiano Slalom in carica è apparso decisamente più a suo agio e competitivo dopo il debutto sul vulcano. Attenzione anche al locale Lorenzo Sardo sulla stessa barchetta francese da 1150cc e al calabrese Francesco Ferragina (Elia Avrio ST09), pronto a inserirsi nella lotta di vertice.

Manche preziose per raccogliere riscontri cronometrici anche per Concetto La Spina, Giacomo Ferrazzano e i maltesi Darren Camilleri e Ivan Paul Deidun tra le Osella. Nel gruppo delle monoposto, Maurizio Fontana (Gloria B4) ha affilato le armi, mentre il presidente della Giarre Corse, Orazio Maccarrone, cercherà il riscatto domani dopo aver potuto disputare una sola manche per un problema tecnico nella prima sessione.

Le sfide tra le Moderne e la bagarre tra le Storiche

Tra le coperture scoperte e le berline spiccano le prestazioni dello slalomista Antonino Carta su Fiat X1/9 (gruppo ESH). In E1 si preannuncia un confronto infuocato tra Pietro Ragusa (Renault 5 GT Turbo), Giuseppe Pappalardo, Alfio Crispi e Giovanni Compagnino su Peugeot. Stesso copione in Racing Start Plus, dove Angelo Guzzetta e Calogero Lombardo hanno già infiammato il pubblico nelle ricognizioni.

Tra le Auto Storiche i riflettori sono tutti per il siracusano Giuseppe Palumbo su Symbol (4° Raggruppamento), che punta al bis dopo il trionfo sull’Etna, complici anche i problemi tecnici alla Paganucci del palermitano Ciro Barbaccia. Nello stesso raggruppamento fari puntati su Olindo Cassibba (Fiat Ritmo 130), mentre nel 3° si candida a protagonista Luigi Cosentino (Fiat X1/9).

Nota di merito per Sergio Imbrò, Presidente dell’Automobile Club Siracusa, impeccabile nel doppio e faticoso ruolo di organizzatore dell’evento e pilota in gara su Porsche nel 2° Raggruppamento. Tra le Auto Classiche, infine, ovazione per l’intramontabile Giovanni Cassibba che, su Osella PA20 Bmw, ha stampato tempi tali da sognare una clamorosa Top Ten assoluta nella gara di domani.

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Redazione