C’è un filo invisibile, ma robustissimo, che unisce le acque tedesche di Brandeburgo sulla Havel al pontile del Club Canottieri Roggero di Lauria a Palermo. Nel giorno in cui l’Italia si ferma per commemorare il sacrificio di Giovanni Falcone e delle vittime della strage di Capaci, il giovane palermitano Vincenzo Gallo firma una splendida impresa sportiva, conquistando l’accesso alla finalissima degli Europei Under 19 di canottaggio a bordo dell’8+ maschile, la disciplina ammiraglia per eccellenza.
Una coincidenza temporale che si trasforma in un profondo omaggio simbolico: Vincenzo Gallo rema infatti per lo stesso storico club in cui, oltre sessant’anni fa, fu tesserato proprio il giudice Giovanni Falcone, appassionato praticante della disciplina del canottaggio.
L’Italia Under 19 si presenta all’appuntamento continentale in Germania con la squadra al completo: quattordici equipaggi totali in acqua in un campionato europeo che vede la partecipazione di oltre 440 atleti in rappresentanza di 32 nazioni.
Il focus dei riflettori siciliani è tutto sull’otto azzurro, un vero e proprio “gigante” della velocità in acqua, che ha superato le selezioni guadagnandosi l’atto conclusivo del torneo. Insieme al palermitano Vincenzo Gallo, a comporre il fortissimo equipaggio azzurro ci sono Alessandro Leonardi (SC Esperia), Giovanni Di Dio Buonocore (CN Stabia), Umberto Thomas (CN Ilva), Lorenzo Soncin (RSC Cerea), Pietro Gozzi (SC Lario), Mattia Carboncini (SC Limite), Cristian Bausano (SC Ilva), guidati dalla timoniera Morgana Maroni (SC Monate).
Il pass per la finale continentale, strappato proprio nel giorno della memoria, carica di significato il percorso di crescita del giovane canottiere palermitano, come sottolineato dai vertici del club di Mondello.
«Vincenzo è un atleta che ha iniziato da noi fin da bambino e sta seguendo un percorso virtuoso insieme ai nostri tecnici e al nostro Club», ha commentato Giuseppe Minà, deputato allo Sport del Lauria e avvocato. «Nel giorno della commemorazione di Giovanni Falcone – classe 1939 e tessera numero 41984 della Federazione Italiana Canottaggio per il Club Lauria – Vincenzo Gallo ha conquistato un posto in finale agli Europei».
Minà ha poi voluto richiamare le parole più celebri del magistrato per accostarle all’impegno formativo dello sport:
«In uno dei suoi tantissimi interventi, Falcone disse: “Ho sempre pensato che la mafia potesse essere sconfitta, ancor prima che dalla Giustizia, con l’istruzione e con il ruolo importante della scuola. L’arma più efficace per sconfiggerla è un bravo insegnante”. Mi piace pensare allora, in un momento in cui una certa violenza vorrebbe riconquistare nuovi spazi, che stiamo utilizzando proprio l’arma dell’insegnamento e dei valori migliori con Vincenzo e con tutti i giovani che seguono i nostri corsi. Questo risultato è un omaggio al suo esempio».
Ora per Vincenzo Gallo e per l’otto azzurro l’appuntamento è in acqua per l’assalto alle medaglie europee, portando nel cuore e nelle braccia l’orgoglio di tutta la Sicilia.