Una splendida giornata di sole e una massiccia cornice di pubblico hanno fatto da perfetto sfondo alla 32ª edizione della Coppa Città di Partanna. La storica cronoscalata tra i birilli, valevole per il Trofeo d’Italia Slalom Sud e per il Campionato Siciliano, ha regalato uno spettacolo agonistico di altissimo livello lungo i tecnici tornanti della Strada Provinciale 26, grazie all’eccellente regia organizzativa dello Sporting Club Partanna.
Quella del 2026 andrà in archivio come una delle edizioni più incerte e accese dell’ultimo periodo, caratterizzata da distacchi infinitesimali e colpi di scena che hanno tenuto col fiato sospeso gli appassionati fino all’ultimo centimetro di asfalto.
A firmare il successo assoluto e a imprimere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione è stato l’idolo locale Antonio De Giorgio. Il pilota di Partanna, al volante della prestante Elia Avrio ST09, ha ipotecato la vittoria nel corso della seconda salita cronometrata, piazzando un tempo record di 141,07 punti. Una prestazione impeccabile e priva di abbattimenti che gli ha permesso di respingere gli assalti dei rivali e blindare il gradino più alto del podio.
Il forcing finale non è bastato a un bravissimo Antonino Di Matteo, che si è dovuto accontentare della piazza d’onore. Il portacolori della scuderia RO racing, a bordo della sua Gloria C8 Suzuki, ha mostrato una crescita costante in tutte e tre le manche, siglando il suo miglior riscontro nell’ultimo tentativo con 142,90 punti, a soli 1,83 secondi dal vincitore.
Il podio è stato completato dall’altra monoposto della RO racing affidata a Francesco Bigione. Al volante della Gloria B5 Suzuki, Bigione ha sfoderato una guida aggressiva e determinata, artigliando la terza posizione assoluta grazie ai 143,49 punti stampati nella seconda frazione di gara.
Subito a ridosso del podio, dominato dai prototipi e dalle formule, si è piazzato un concreto Angelo Cucchiara, autore di una solida prestazione sulla sua Bulla che gli è valsa la quarta piazza assoluta.
Gara accesa anche per la quinta posizione, risolta sul filo dei centesimi a favore della Fiat 500 di Alessandro Prato, abile a mettersi alle spalle la sempre verde Autobianchi A112 Abarth di Agostino Bonsignore.
Settimo posto nella generale per la Ghipard di Danilo Caltagirone, seguita dalla Fiat 500 di Pierluigi Bono. A chiudere la top ten si piazzano due vetture francesi: la Peugeot 106 di Antonio Marino (nono) e quella gemella di Giuseppe Santannera, decimo per appena un decimo di secondo. La direzione di gara, affidata a Michele Vecchio, ha garantito il perfetto e puntuale svolgimento di tutte le manche.
Antonio De Giorgio (Elia Avrio ST09) – 141,07 punti
Antonino Di Matteo (Gloria C8 Suzuki) – 142,90 punti
Francesco Bigione (Gloria B5 Suzuki) – 143,49 punti
Angelo Cucchiara (Bulla) – 147,59 punti
Alessandro Prato (Fiat 500) – 155,48 punti
Agostino Bonsignore (A112 Abarth) – 158,85 punti
Danilo Caltagirone (Ghipard) – 161,17 punti
Pierluigi Bono (Fiat 500) – 162,77 punti
Antonio Marino (Peugeot 106) – 164,67 punti
Giuseppe Santannera (Peugeot 106) – 164,77 punt