Sport

Catania-Ascoli 2-1, Rossazzurri fuori dai Playoff Serie C

Il cuore e l’orgoglio mostrati al “Angelo Massimino” non bastano a compiere il miracolo. Il Catania batte l’Ascoli per 2-1 nel match di ritorno della semifinale playoff, ma saluta definitivamente i sogni di promozione in Serie B. A pesare come un macigno è il devastante 4-0 incassato nella gara d’andata in terra marchigiana, un passivo che si è rivelato impossibile da ribaltare interamente.

La squadra etnea ha cullato l’illusione della rimonta storica fino all’83’, dopo aver condotto la gara per due reti a zero. La rete nel finale dell’ascolano Oviszach ha però spento i sogni di gloria di una piazza intera, condannando i rossazzurri a un’altra stagione in terza serie e scatenando la dura contestazione del pubblico di casa. Sarà dunque l’Ascoli a volare in finale contro il Brescia, mentre per il Catania la stagione si chiude nel modo più amaro.

Il primo tempo: Caturano e Forte accendono il “Massimino”

L’avvio di partita del Catania è veemente, spinto da un’atmosfera infuocata sugli spalti. Al 7′ i rossazzurri sbloccano subito il match: la difesa dell’Ascoli pasticcia clamorosamente e Salvatore Caturano è l’più lesto di tutti ad approfittarne, depositando in rete la palla dell’1-0. L’Ascoli non ci sta e risponde all’11’ con D’Uffizi, ma il portiere etneo Dini compie un autentico miracolo blindando la porta. Lo stesso Dini si ripete al 22′ chiudendo lo specchio ad Alagna, imbeccato da Guiebre.

Il Catania, dopo aver superato la sfuriata ospite, torna a spingere con convinzione. Al 44′ arriva il gol che fa esplodere di gioia lo stadio: Forte scatta sul filo del fuorigioco, brucia i difensori marchigiani e, a tu per tu con Vitale, insacca con un preciso rasoterra il 2-0 che manda le squadre al riposo colmo di speranza.

La ripresa: il palo di D’Ausilio e la doccia fredda di Oviszach

Il secondo tempo ricomincia sugli stessi ritmi e al 48′ il Catania va a un millimetro dal gol che avrebbe clamorosamente riaperto il discorso qualificazione: D’Ausilio si accentra splendidamente in area ma il suo tiro si stampa su un palo clamoroso. La sfortuna frena i rossazzurri, che continuano comunque a gettare il cuore oltre l’ostacolo affrontando il match in modo gagliardo.

Attorno alla mezz’ora della ripresa comincia la girandola dei cambi. Il tecnico etneo Domenico Toscano inserisce Cicerelli, Bruzzaniti, Lunetta e Raimo per tentare il tutto per tutto. Al 70′ Casasola ci prova in acrobazia su cross di Cicerelli, ma viene murato.

La doccia fredda che spegne definitivamente le speranze del popolo rossazzurro arriva all’83′: il neo entrato della formazione marchigiana, Oviszach, trova lo spazio per un destro angolato che batte Dini e firma il 2-1. Un gol che di fatto archivia la pratica qualificazione per l’undici guidato da Tomei.

Tensione nel finale e dura contestazione

Subito dopo la rete dell’Ascoli, gli animi sugli spalti si surriscaldano. Dall’85’ il gioco viene interrotto a causa del lancio di petardi e fumogeni sul terreno di gioco da parte dei tifosi di casa, costringendo il direttore di gara a sospendere momentaneamente il match. Dopo alcuni minuti di stop, la partita riprende per i sei minuti di recupero concessi, fino al fischio finale che sancisce il 2-1.

Al triplice fischio scatta una pesantissima contestazione da parte della tifoseria del Catania nei confronti della squadra. Per un club partito con grandi ambizioni da protagonista e indicato tra i favoriti assoluti della vigilia, l’eliminazione in semifinale playoff rappresenta il capolinea di un’annata amara, che costringerà i rossazzurri a ripartire daccapo per l’ennesimo anno in Serie C.

Il Tabellino dell’incontro

CATANIA – ASCOLI 2-1 (Andata: 0-4 – Qualificato: Ascoli)

Marcatori: 7′ Caturano (C), 44′ Forte (C), 83′ Oviszach (A).

CATANIA: Dini, Casasola (82′ Raimo), Donnarumma (82′ Lunetta), D’Ausilio (66′ Cicerelli), Caturano (72′ Bruzzaniti), Forte. (A disposizione: non specificati). Allenatore: Domenico Toscano.

ASCOLI: Vitale, Alagna, Guiebre, Milanese (65′ Corradini), Rizzo Pinna (65′ Gori), Chakir (76′ Ndoj), Del Sole (46′ Silipo), D’Uffizi (76′ Oviszach). (A disposizione: non specificati). Allenatore: Tomei.

Note: Partita sospesa per circa 5 minuti all’85’ per lancio di fumogeni e petardi. Recupero: 6′ s.t.

Credit Catania FC Fb

Share
Published by
Redazione