Ciclismo

Giro26, da Cassano d’Adda ad Andalo: la 17ª tappa strizza l’occhio alla fuga

Diciassettesima tappa del Giro d’Italia: percorso mosso e spazio ai fuggitivi. Si va dalla Lombardia al Trentino. Da Cassano d’Adda ad Andalo per 202 km.

Tappa adatta ai coraggiosi di giornata

È la classica tappa che strizza l’occhio ai fuggitivi, quindi aspettiamoci velocità folli nella prima ora di corsa per riuscire ad entrare nella fuga di giornata. Il Giro è arrivato ad Andalo due volte e con due firme importanti: nel 1973 e vinse Eddy Merckx, nel 2016 e vinse Alejandro Valverde.

In tanti vogliono provare l’impresa

La frazione si presenta adatta a una fuga da lontano dopo la giornata dedicata agli uomini di classifica. Tra i corridori più attesi c’è Giulio Ciccone, ancora alla ricerca di un successo di tappa. Il corridore abruzzese ha mostrato una buona condizione nelle ultime uscite e potrebbe tornare protagonista se avrà recuperato le energie spese nelle tappe precedenti.

Tra gli italiani da seguire figurano anche Alberto Bettiol, Filippo Zana, Diego Ulissi, Lorenzo Milesi e Gianmarco Garofoli. In casa Movistar Team attenzione a Einer Rubio, spesso presente nelle azioni offensive di questa edizione della corsa.

Anche la UAE Team Emirates potrebbe cercare spazio nella fuga con Jhonatan Narváez, già vincitore di tre tappe e interessato anche alla classifica a punti. Possibili protagonisti anche Jan Christen e Igor Arrieta. Tra gli altri nomi indicati per una possibile azione da lontano ci sono Wout Poels, Andreas Leknessund, Michael Valgren, Thomas Silva e Markel Beloki.

La planimetria della gara

Il percorso propone una tappa movimentata ma priva di salite particolarmente dure. La prima parte sarà pianeggiante fino al Lago d’Iseo, poi il gruppo affronterà il Passo dei Tre Termini, salita di 8,2 chilometri con pendenza media del 5,9%, seguito dalla Cocca di Lodrino, lunga 8,2 chilometri al 4,1%.

Dopo l’ingresso nella Valle del Chiese, la strada salirà gradualmente fino a Tione di Trento. Da lì il tracciato diventerà più tecnico e stretto fino a San Lorenzo Dorsino, punto in cui inizierà la salita verso Molveno e Andalo.

Nel finale gli ultimi undici chilometri saranno divisi in due parti distinte. Dopo il GPM di Andalo-Lever, salita di 8,3 chilometri al 3,6%, i corridori affronteranno una discesa veloce su carreggiata ampia. Gli ultimi sei chilometri proporranno invece una nuova ascesa, inizialmente pedalabile e poi più impegnativa fino a un chilometro e mezzo dal traguardo. Dopo un breve tratto in falsopiano, la tappa si concluderà con il rettilineo finale.

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Published by
Valentino Sucato