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“Sicilian Power”, orgoglio di Sicilia a Bibione 2026

“Sicilian Power”, un orgoglio per la Sicilia la partecipazione delle scuole siciliane di beach volley a Bibione 2026: tre scudetti, un argento, un quarto posto che vale molto di più e una comunità che continua a crescere.

Foto credit: Fabiola Castro

A quasi una settimana dalla conclusione delle Finali Scudetto del Campionato Italiano per Società di Beach Volley 2025/26, le emozioni vissute sulla sabbia di Bibione sono ancora vivissime. Per chi c’era, ma anche per chi ha seguito da lontano l’avventura della rappresentativa siciliana, resta il ricordo di giornate intense, cariche di entusiasmo, sacrificio, passione e condivisione.

Perché Bibione non è soltanto una manifestazione sportiva. È il momento in cui il beach volley italiano si ritrova sotto un unico cielo e lungo oltre 150 campi allestiti sulla spiaggia veneta per celebrare uno sport che continua a crescere anno dopo anno.

Dal 22 al 24 maggio il litorale di Bibione, frazione di San Michele al Tagliamento, ha ospitato le Finali Scudetto 2026, alla presenza di una delegazione federale di assoluto livello composta, tra gli altri, dal Direttore Tecnico della Nazionale maschile Paolo Nicolai e dal Vicepresidente FIPAV Massimo Sala, dai Consiglieri Federali Silvia Strigazzi e Andrea Abbiati. Una presenza importante che testimonia l’attenzione che la Federazione, a livello nazionale, continua a riservare a una disciplina in continua evoluzione e capace di coinvolgere sempre più società e praticanti.

Tra i protagonisti dell’evento c’era ancora una volta la Sicilia, rappresentata dal progetto “Sicilian Power“.

“Sicilian Power” oltre i risultati sportivi

Foto credit: Fabiola Castro

Foto credit: Fabiola Castro

Un progetto che va ben oltre il semplice risultato sportivo e che oggi rappresenta una delle esperienze più significative del beach volley italiano. Circa cento atleti provenienti da tutta l’isola hanno infatti affrontato insieme questa avventura sotto un’unica bandiera, fondendo le proprie energie attraverso la collaborazione tra GaLa Sport Academy, BeachMania, Masterball, Kalat Country Club e Circolo del Tirreno.

Quest’anno tutte le forze sono confluite sotto l’unico codice GaLa, in un percorso di condivisione che continua a rappresentare il vero punto di forza del progetto.

Per tre giorni gli atleti siciliani hanno vissuto ogni partita come una sola squadra, sostenuti da un tifo diventato ormai famoso in tutta Italia per calore, partecipazione e senso di appartenenza.

I risultati ottenuti confermano ancora una volta la qualità del lavoro svolto durante tutta la stagione. La Sicilia torna infatti da Bibione con un bottino prestigioso:

Scudetto Beginners Femminile per la coppia Ingianni-Passarelli

Scudetto Beginners Maschile per la coppia Piscopo-Passerotti

Scudetto Bronze Maschile per Garofalo-Taranto, per il terzo anno consecutivo

Medaglia d’argento nel Silver Maschile per Caracci-Lombardo, ancora una volta protagonisti ai massimi livelli nazionali

Foto credit: Fabiola Castro

E poi il quarto posto, straordinario, ottenuto da Calì-Murgana nel Beginners Femminile. Un risultato che forse racconta meglio di ogni altro la direzione intrapresa dal progetto. Le due giovani atlete hanno sfiorato il podio in una categoria con oltre cento coppie partecipanti, dimostrando come il lavoro sui giovani stia finalmente iniziando a produrre risultati concreti.

Dietro questi piazzamenti c’è il vaolre di un percorso lungo un anno, un anno intero di preparazione, fatto di allenamenti, tornei, trasferte e sacrifici. Un percorso portato avanti nonostante le ben note difficoltà che il beach volley continua ad affrontare in Sicilia tra carenze strutturali, problemi logistici e limitato sostegno. Eppure la Sicilia ha risposto ancora una volta presente. Nella classifica generale per società non è arrivata la conferma del podio nazionale conquistato lo scorso anno, ma il quinto posto maschile e il diciottesimo posto femminile rappresentano comunque un risultato di assoluto valore.

Le voci del “Sicilian Power”

 

“Stiamo cercando di portare sempre più avanti e sempre più in alto il progetto Sicilian Power, un progetto a cui teniamo tantissimo e che oggi coinvolge tutte le principali scuole di beach volley della Sicilia. È un percorso nato con l’obiettivo di fare rete, condividere competenze e creare un movimento che possa competere con realtà molto più strutturate del resto d’Italia“, spiegano i fratelli Giosuè e Federico Andronico, maestri e cofondatori della Masterball Academy a Catania.

Foto credit: Fabiola Castro

“La programmazione è partita già a ottobre con quindici tappe invernali che hanno coinvolto numerose categorie e centinaia di atleti. Un lavoro importante che ci ha portato poi a Bibione, dove quest’anno abbiamo deciso di partecipare tutti insieme sotto il codice GaLa, una scelta condivisa per crescita e impegno in termini di numeri e risultati raggiunti proprio da GaLa e fortemente voluta come segnale concreto di collaborazione tra le diverse scuole siciliane. Ognuno ha contribuito con le proprie forze, le proprie risorse e la propria esperienza a costruire qualcosa di comune.”

Gli Andronico sottolineano soprattutto il valore del quarto posto ottenuto da Aurora Calì e Carola Murgana.

Per noi è un risultato straordinario. Sono due ragazze che non arrivano dalla pallavolo indoor ma che sono cresciute direttamente nel beach volley. Per noi questo vale tantissimo perché conferma che la strada intrapresa è quella giusta: formare veri beachers, costruire atleti che nascono e crescono sulla sabbia.

Ma al di là dei risultati, è l’aspetto umano a lasciare il segno.

“Bibione resta sempre qualcosa di speciale. Quest’anno eravamo circa 120 persone tra atleti, tecnici, dirigenti e sostenitori arrivati dalla Sicilia. Abbiamo visto tanti ragazzi vivere questa esperienza per la prima volta e appassionarsi ancora di più a questo sport. La cosa più bella è vedere persone di età e livelli diversi ritrovarsi insieme senza alcuna distinzione tra scuole o categorie, uniti semplicemente dalla passione per il beach volley, tutti pronti a sostenere chi è di loro in campo. Questo ci fa pensare che il progetto Sicilian Power possa regalarci soddisfazioni ancora più grandi nei prossimi anni.”

Parole condivise anche da Giovanni Firrincieli, atleta e istruttore della BeachMania di Ragusa.

Torniamo da Bibione con ottimi risultati, ma soprattutto con la consapevolezza che il lavoro di squadra tra le cinque scuole siciliane, sotto l’unica bandiera del Sicilian Power, sta dando frutti importanti. Finalmente abbiamo avuto una stagione ricca di tappe e partecipazione. Siamo ancora indietro rispetto ad alcune realtà del Nord, ma sono convinto che continuando a lavorare in questa direzione, tutti insieme, potremo presto competere stabilmente con le migliori realtà italiane e, perché no, arrivare davvero a lottare per lo Scudetto per società.”.”

Dello stesso avviso anche Enzo Distefano, direttore tecnico di BeachMania.

“Siamo orgogliosi di essere parte integrante di questo progetto e di viverlo da protagonisti insieme a tutte le altre scuole siciliane. Sicilian Power rappresenta qualcosa che va oltre la semplice partecipazione alle finali scudetto vestendo un’unica maglia: è una visione comune, un modo di intendere il beach volley e di promuoverlo sul territorio.”

“Come BeachMania abbiamo partecipato a tutte le tappe organizzate durante la stagione e abbiamo visto crescere progressivamente il movimento. È bello notare come anche le realtà entrate più recentemente nel progetto abbiano saputo ritagliarsi il proprio spazio e contribuire alla crescita collettiva.”

“Il nostro obiettivo principale resta quello di alimentare e sviluppare il beach volley in Sicilia, lavorando insieme alle istituzioni, alla Federazione e alle amministrazioni locali. Bibione rappresenta ogni anno un’esperienza unica, sia dal punto di vista sportivo sia umano. Tornare a casa con diversi titoli nazionali è motivo di orgoglio, ma ancora di più lo è vedere crescere il movimento e la partecipazione.”

Foto credit: Fabiola Castro

Tra i protagonisti assoluti dell’edizione 2026 c’è stato ancora una volta Riccardo Garofalo, fondatore della GaLa Sport Academy di Palermo e vincitore, insieme a Simone Taranto, del terzo titolo consecutivo nella categoria Bronze Maschile.

“Quello appena concluso è stato il quarto anno di partecipazione a Bibione all’interno del progetto Sicilian Power e ogni anno vediamo crescere numeri, qualità ed entusiasmo. Quest’anno siamo riusciti a organizzare quindici tappe invernali: per la nostra realtà è un risultato enorme, soprattutto se pensiamo che ci confrontiamo con società del Nord che possono contare su decine e decine di eventi durante tutto l’anno.”

“I risultati ottenuti, grazie al supporto di tutti, ci rendono molto soddisfatti. Come GaLa abbiamo portato a Bibione circa cinquanta persone tra atleti e accompagnatori e vedere tutta questa partecipazione sempre maggiore, in ogni categoria, è motivo di grande orgoglio. Ringrazio tutte le persone presenti, in particolare chi ha avuto problemi fisici e pur non essendo particolarmente in forma ha scelto di essere con noi. La gioia più grande è stata che, su quattro squadre, tre hanno vinto lo scudetto e una è stata vicecampione d’Italia: successi che sono il frutto di una programmazione precisa, iniziata mesi fa e costruita con allenamenti mirati e tanto lavoro quotidiano.”

“Personalmente sono felice per il mio quarto titolo nazionale personale e come scuola questo è il sesto scudetto per categoria che degli atleti GaLa portano a casa, continuando a salire sul podio italiano ormai da diversi anni consecutivi. Significa che il lavoro svolto sta producendo risultati concreti e riconosciuti a livello nazionale.”

Garofalo guarda però già al futuro.

Allo stesso tempo sappiamo bene dove dobbiamo migliorare. La vera sfida dei prossimi anni sarà il settore giovanile. Serve una collaborazione sempre più stretta e una mentalità sempre più aperta delle società di pallavolo indoor, perché il beach volley deve essere visto come un’opportunità di crescita tecnica e umana per gli atleti, non come una realtà separata o addirittura una minaccia. Bibione ci insegna ogni anno quanto sia importante investire sui ragazzi, perché è necessario un ricambio generazionale ed è da lì che passerà il futuro del nostro movimento.”

“Proprio su questo argomento ci siamo confrontati ed è importante contnuare a confrontarsi con la Federazione, ma non solo. In generale chiedo che si debba lavorare a una maggiore sensibilità della FIPAV, nonchè delle società pallavolistiche, delle istituzioni e anche dei media; capisco che ancora il beach volley non è uno sport che gode di grande considerazione possibilmente perchè ancora non ha tantissimi iscritti, non porta voti nè un grosso giro economico, ma bisogna mantenere alti l’attenzione e l’impegno perchè i risultati, come dimostrato, ci sono.  Dunque chiedo che ci sia, contestualmente al nostra costante attività sul territorio, il supporto di tutti: del comitato, delle istituzioni, delle società e dei media con l’obiettivo di far conoscere sempre di più questo sport e creare le condizioni per una crescita ancora più importante del beach volley siciliano.”

Un futuro che porta già una novità importante

Le scuole isolane hanno annunciato una storica collaborazione tra Sicilian Power e FIPAV Sicilia che darà vita a un circuito regionale estivo articolato in quattro tappe, dedicato alle categorie Under 20 e amatoriali.

Un progetto senza precedenti per il movimento dell’Isola e destinato a rappresentare un ulteriore passo avanti nella crescita della disciplina, considerato che il settore giovanile e quello amatoriale costituiscono le basi del progetto, essendone fattivamente i motori principali; nella prospettiva delle prossime stagioni, dunque, si cercherà di aumentare il numero delle tappe e rendere il beach volley uno sport sempre più invernale, cercando poi di essere nelle condizioni di fare risultati sempre migliori, anche a Bibione. L’obiettivo è chiaro: aumentare il numero delle competizioni, allargare la base dei praticanti, migliorare il piazzamento nazionale e continuare a costruire un movimento sempre più forte e strutturato.

Lo Scudetto per società, per il momento, resta un sogno da inseguire. Ma se c’è una certezza che Bibione 2026 lascia in eredità è che la Sicilia ha ormai conquistato un’identità precisa nel panorama nazionale del beach volley. Un’identità fatta di passione, sacrificio, entusiasmo, amicizia e senso di appartenenza. Valori che nessuna classifica può misurare ma che continuano a rappresentare la vera forza del progetto Sicilian Power. E forse è proprio da qui che passa la vittoria più importante.

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Published by
Alessandra Puglisi