Una vera e propria impresa sportiva riapre totalmente la corsa al tricolore. Dopo la sconfitta interna patita all’andata per 2-3, la Top Spin Messina WatchesTogether ribalta i pronostici della vigilia e va a espugnare per 3-1 il campo dell’Alfa Food Bagnolese nella finale di ritorno dei playoff scudetto. Il successo dei ragazzi del presidente Giorgio Quartuccio rimette tutto in perfetto equilibrio e rimanda il verdetto per il titolo di campione d’Italia 2025-26 alla decisiva gara-3. Lo spareggio della “bella” si disputerà sempre in casa dei mantovani – dominatori della regular season – domenica 31 maggio alle ore 18.
I messinesi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo in un match durato tre ore e arbitrato dalla coppia Piccirillo-Cuccaro. Un successo di un peso specifico enorme, considerando anche l’assenza della punta di diamante Vladislav Ursu, impegnato nella Final Four del massimo campionato polacco. A trascinare la squadra guidata in panchina da coach Marco Faso è stato un prodigioso Danilo Faso, autore di una doppietta memorabile, insieme al punto cruciale firmato da Niagol Stoyanov.
L’avvio dell’incontro sembrava sorridere ai padroni di casa. Nel match d’apertura, il croato Frane Tomislav Kojić ha dovuto cedere il passo all’esperto Mihai Bobocica, vittorioso per 3-1. Nonostante un secondo set strappato ai vantaggi da Kojić (13-11), il portacolori della Bagnolese ha mantenuto il controllo delle frazioni successive chiudendo i conti sul definitivo 11-8 nel quarto parziale.
Sotto 1-0 nel computo totale, la Top Spin Messina ha trovato la spinta per reagire grazie a un monumentale Danilo Faso, capace di superare lo svedese Hampus Soderlund per 3-2 al termine di un braccio di ferro vietato ai deboli di cuore. Sotto di un set, il quindicenne palermitano ha imposto il proprio ritmo nel secondo e terzo parziale (11-4, 11-5). Subìto il ritorno dell’avversario nel quarto, Faso ha mostrato una maturità agonistica impressionante nel quinto e decisivo set, annullando il rientro di Soderlund e chiudendo la contesa sul 11-9 grazie a uno spettacolare rovescio lungolinea.
Sul punteggio di 1-1, è salito in cattedra Niagol Stoyanov nel match contro l’ex di turno Jordy Piccolin. Dopo aver concesso il primo set al bolzanino, il livornese della Top Spin ha iniziato a macinare gioco, dominando la seconda e la terza frazione (11-5, 11-3). Il quarto set si è trasformato in una battaglia punto a punto, con Stoyanov bravo a recuperare dallo svantaggio di 7-9 fino a piazzare il colpo del definitivo 11-9, scatenando l’esultanza della panchina siciliana.
Il punto del definitivo 3-1 è stato un vero e proprio capolavoro firmato ancora da Danilo Faso, che nel confronto generazionale contro Mihai Bobocica ha sfoderato una prestazione maiuscola vincendo con un netto 3-0. Il giovane talento messinese ha fatto suo un tiratissimo primo set per 13-11 salvando anche un set-point, ha concesso il bis nel secondo (11-9 con un altro rovescio d’autore) e ha letteralmente dominato il terzo parziale, volando prima sul 9-0 e archiviando poi la pratica sul 11-4.
Il verdetto finale è rimandato di sole 24 ore: domenica a Bagnolo San Vito sarà una sfida senza domani per l’assegnazione dello Scudetto.
Alfa Food Bagnolese – Top Spin Messina WatchesTogether 1-3
Mihai Bobocica – Frane Tomislav Kojic 3-1 (11-7, 11-13, 11-6, 11-8)
Hampus Soderlund – Danilo Faso 2-3 (12-10, 4-11, 5-11, 11-8, 9-11)
Jordy Piccolin – Niagol Stoyanov 1-3 (11-6, 5-11, 3-11, 9-11)
Mihai Bobocica – Danilo Faso 0-3 (11-13, 9-11, 4-11)