GF Giro dell’Etna, vincono Bartolotta e Cannone. Multe per comportamento antisportivo a Zafferana
Ciclismo31 Maggio 2026 - 22:58
Stefano Bartolotta domina la sesta edizione della Granfondo Giro dell’Etna mentre Daniela Cannone si impone tra le donne. Assegnata anche la maglia di Campione Regionale Juniores a Gabriele Tirendi. Caos nella Mediofondo a pochi chilometri dall’arrivo, mentre a Zafferana Etnea alcuni imbecilli hanno pensato bene di orinare in piazza scatenando le furie, giustificate, dell’Amministrazione Comunale, di Federciclismo Sicilia e degli organizzatori della gara. I colpevoli sono stati in gran parte identificati e riceveranno una multa e la squalifica da parte dei Giudici di Gara.
Bartolotta vince a modo suo
Il “Pogacar” del circuito amatoriale siciliano colpisce ancora. Non c’è paragone migliore per definire il modo di correre, ma soprattutto di vincere di Stefano Bartolotta. Il tesserato della Robur Barcellona, già vincitore della maglia di Campione Italiano Granfondo nell’edizione scorsa, va in fuga a metà gara, con alle spalle il professionista della Visma Lease a Bike Filippo Fiorelli, testimonial della manifestazione, e dopo oltre 50 km in solitaria stravince con un vantaggio di oltre 8 minuti su Mirko Farnisi della Nuova Avir e il compagno di squadra Salvatore Di Perna. Tra le donne la vittoria è andata a Daniela Cannone del Pro Bike Ramacca, davanti ad Ester Pisani (Nuova Avir) e Claudine Gatt (Rosso Azzurri).
Tirendi nuovo Campione Regionale Juniores
La sesta edizione della Granfondo Giro dell’Etna ha assegnato anche la maglia di Campione Regionale Granfondo FCI. Ad aggiudicarsela è stato Gabriele Tirendi della Massi Supermercati, anche lui con un scarto di oltre 8 minuti su Matteo Verdirame del Team Vangi il Pirata e Paolo Aglialoro (Campania Factory Team). Tra gli Un23 è stato Salvatore Geraci della Multicar Amarù il più veloce di tutti, nonostante una foratura a pochi km chilometri dal traguardo. Il secondo posto è andato al compagno di squadra Marco Roccella mentre in terza posizione ha completato il podio Francesco Gioia del team Campobello Running & Bike, giunto ad un minuto dal duo di testa.
Una discussa Mediofondo consegna la vittoria a Di Falco
La Mediofondo, valida anche come Campionato Nazionale Csain, ha concesso spazio alle polemiche. A circa 15 chilometri dall’arrivo, precisamente all’ingresso del Comune di Pedara, per responsabilità ancora da accertare, il gruppo di quattro ciclisti che stava conducendo in testa la corsa si è ritrovato su un percorso sbagliato ed in pieno traffico cittadino, con al seguito le moto staffette. Ci sono voluti più di dieci minuti affinchè si orientassero verso le giuste indicazioni, tempo che ha concesso al gruppo degli inseguitori di recuperare lo svantaggio e ridisegnare l’ordine d’arrivo. A vincere alla fine è stato Rosario Di Falco del Team Nuova Avir, che in volata ha battuto il duo della (Osteo&Bike) Salvatore Pagano e Salvatore Coco.
Vergona a Zafferrana Etnea
Vergogna! Non esistono altri giri di parole per descrivere il comportamento di alcuni ciclisti, che hanno orinato pubblicamente nella piazza di Zafferanea Etnea. Dai muri ai lampioni, ma anche sul posto seduti in sella alla propria bici, con il pistolino in mano hanno espletato i propri bisogni, mortificando un’intera Comunità, gli organizzatori e Federciclismo Sicilia. Sono bastati pochi minuti affinchè le foto scattate da chi ha visto facessero il giro delle varie piattaforme social, con in testa la pagina Facebook del Comune di Zafferana. Un comportamento indecoroso che ha lasciato tutti senza parole. I colpevoli sono stati già individuati e verranno multati e squalificati dai Giudici di Gara di FCI. GLi organizzatori della Granfondo, con in capo Marco Compagnini, si sono subito messi a disposizione delle autorità del Comune Etneo per fornire i nomi nel caso in cui ci fosse la volontà dell’Amministrazione Comunale di agire per proprio conto.