Pallanuoto

Pallanuoto, termina in finale il sogno promozione della Copral Waterpolo

Non arriva l’impresa in gara 2 della finale promozione. La piscina Scuderi ha visto la Copral Waterpolo cedere per 7-14 al Pescara Nuoto e Pallanuoto che ha così meritato, dopo aver vinto gara 1 in casa propria, la promozione dalla serie B alla A2. Per la squadra di coach Mentesana è stato un campionato vissuto e onorato fino all’ultimo secondo e fino all’ultima gara utile.

Riggio: “Forse lascerò la pallanuoto”

Soddisfatto il presidente Riggio che ha dichiarato: “Provo grande orgoglio e una profonda soddisfazione, in questi quattro anni siamo riusciti a costruire qualcosa di importante e sono fiero del percorso intrapreso. Con questo gruppo e questo tecnico abbiamo ottenuto promozione dalla C alla B e quest’anno abbiamo giocato la finale per la A2. Speravo in gara tre, ma loro erano una squadra di altissimo livello con giocatori di categoria superiore. Riguardo il futuro co grande rammarico che potrei decidere di lasciare questo mondo, anche avessimo conquistato la promozione. Ringrazio tutti i ragazzi, abbiamo fatto qualcosa di davvero bello”.

Copral Waterpolo – Pescara Nuoto e Pallanuoto 7-14

Partono meglio gli ospiti che con quattro reti contro zero nei primi otto minuti danno un chiaro indirizzo alla gara. La reazione d’orgoglio dei padroni di casa, trascinati dalla doppietta di Catania e rete di Arena, non ribalta la situazione con gli abruzzesi che controllano col doppio delle reti dei siciliani a metà incontro (3-6).
Nel terzo quarto il Pescara scava il solco definitivo allungando in modo netto sul 4-10, unica rete locale di Catania. Nell’ultima frazione di gara controllano gli ospiti, la Copral va a segno con Zummo, Maggiulli e Riggio che rendono il parziale meno amaro sul 7-14.

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Published by
Simone Milioti