Furto Ferrari Gaetani Racing a Fasano, parla Laura De Mola
Automobilismo03 Giugno 2026 - 23:41
La presidente di Egnathia Corse rompe il silenzio dopo il grave furto della 458 Challenge Evo. Solidarietà al pilota Luca Gaetani, ma scatta la ferma difesa della comunità fasanese dagli attacchi social. In arrivo controlli anti-frode più rigidi nel motorsport.
Un gravissimo episodio di cronaca scuote il mondo del motorsport nei giorni della storica Coppa Selva di Fasano. Ignoti sono infatti riusciti a sottrarre la Ferrari 458 Challenge Evo di proprietà del team Gaetani Racing. Dopo ore di assoluto e rigoroso silenzio, dettato dal senso di responsabilità per non intralciare le prime delicate fasi investigative, a prendere ufficialmente la parola con una nota è Laura De Mola, presidente di Egnathia Corse.
Solidarietà al team e condanna degli attacchi social alla città
A nome dell’intera organizzazione e di tutti i volontari della manifestazione, Laura De Mola ha voluto esprimere la massima vicinanza al pilota Luca Gaetani, colpito duramente nei propri investimenti e nella propria attività agonistica: «Esprimo la più sincera solidarietà a Luca Gaetani e a tutto il team Gaetani Racing per il grave danno subito, come già espresso di persona all’interessato. Comprendiamo perfettamente la portata di quanto accaduto e l’impatto che un episodio del genere può avere su una squadra che vive di passione, sacrifici e investimenti importanti».
Al contempo, la presidente ha alzato un muro a difesa del territorio, censurando fermamente i commenti ostili e i giudizi generalizzati comparsi sulle piattaforme social ai danni della cittadinanza locale. «Fasano è una città accogliente, che da decenni ospita migliaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero in occasione della Coppa Selva e di numerosi altri eventi», ha ricordato con fermezza De Mola, sottolineando come un reato così grave sarebbe potuto accadere in qualunque altra realtà e che colpevolizzare un’intera comunità non aiuta in alcun modo la ricerca della verità.
Il caso passa a Procura Federale e ACI Sport: si va verso una stretta sui controlli
L’eco del furto ha travalicato i confini della cronaca locale, mobilitando i vertici dell’automobilismo sportivo. Oltre alla regolare denuncia sporta ai Carabinieri, della vicenda sono state formalmente investite la Procura Federale competente e ACI Sport, che si è immediatamente attivata per quanto di sua competenza. Le caratteristiche del colpo e l’ingente valore del bene sottratto hanno inevitabilmente acceso un potente riflettore sul dietro le quinte delle competizioni.
Proprio per questo, la presidente di Egnathia Corse ha preannunciato un imminente cambio di rotta sul piano della sicurezza regolamentare, auspicando una stretta decisiva a tutela del settore: «Non si può escludere che, già a partire dai prossimi eventi sportivi e per quanto richiesto anche dalla scrivente, vengano introdotte misure di controllo anti-frode ancora più rigorose e stringenti per la prevenzione dei reati nel settore. Eventuali verifiche e controlli potrebbero interessare l’intero ambiente delle competizioni automobilistiche, coinvolgendo vetture, concorrenti, team e noleggiatori, senza alcuna eccezione».
In chiusura, la nota rinnova la totale e incondizionata fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, con la certezza che verrà messo in campo ogni sforzo investigativo possibile per fare piena luce sull’accaduto e assicurare i responsabili alla giustizia.