La “Giovine Italia” di Baldini riparte con una vittoria: Esposito stende il Lussemburgo, domenica trasferta in Grecia

di Valentino Sucato

La rinascita azzurra comincia con una vittoria. Dopo mesi difficili, culminati con la mancata qualificazione ai Mondiali 2026 e il terremoto istituzionale che ha portato alle dimissioni di Gennaro Gattuso, Gianluigi Buffon e del presidente federale Gabriele Gravina, l’Italia prova a voltare pagina. Il primo capitolo della nuova era firmata Silvio Baldini si apre con un successo per 1-0 sul campo del Lussemburgo allo Stade de Luxembourg.

Decide Pio Esposito

A decidere la sfida è il gol di Pio Esposito all’inizio della ripresa, ma il risultato racconta solo in parte una prestazione incoraggiante della giovane Nazionale azzurra, composta quasi interamente da talenti emergenti. Una squadra che ha mostrato entusiasmo, idee e personalità, pur con inevitabili margini di crescita.

Primo tempo: tante occasioni, ma manca il guizzo decisivo

Baldini sceglie il 4-3-3 affidandosi a Donnarumma tra i pali e a un gruppo di giovani provenienti dai principali vivai italiani. L’Italia prende subito il controllo del possesso e prova a sfruttare la qualità tecnica di Pisilli, Ndour ed Esposito per scardinare la difesa lussemburghese.

La prima vera occasione arriva al 24′. Lipani si inserisce bene tra le linee e serve Esposito in area. L’attaccante dell’Inter tenta una giocata spettacolare con un colpo di tacco mancino che sfiora il palo, strappando applausi ma non il vantaggio.

Otto minuti più tardi è ancora Esposito protagonista. Il centravanti inventa un assist di tacco illuminante per Pisilli, che si inserisce perfettamente alle spalle della difesa, supera il portiere Moris ma da posizione molto angolata colpisce soltanto l’esterno della rete.

L’Italia continua a costruire e al 44′ sfiora nuovamente il gol. Ndour trova con precisione l’inserimento di Koleosho, che si presenta in ottima posizione davanti a Moris ma conclude con poca forza, consentendo al portiere di bloccare senza difficoltà.

Nonostante il predominio territoriale degli azzurri, il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa: arriva il gol

L’avvio della ripresa è quello che Baldini sperava. Dopo appena quattro minuti l’Italia passa in vantaggio. Pisilli pennella un corner preciso sul primo palo, dove Esposito anticipa tutti e devia di testa quel tanto che basta per sorprendere Moris.

È il 49′ e il tabellone segna finalmente 0-1. Un gol meritato per l’attaccante, tra i più attivi della serata e costante punto di riferimento offensivo della squadra.

La rete libera psicologicamente gli azzurri, che continuano a spingere alla ricerca del raddoppio.

Pisilli sfortunato, Donnarumma decisivo

Al 59′ l’Italia va a centimetri dal secondo gol. Koleosho lavora bene sulla sinistra e serve ancora Pisilli, bravissimo a inserirsi alle spalle di Esposito. Il centrocampista conclude di prima intenzione con il sinistro da posizione favorevole, ma il palo gli nega la gioia del gol.

Con il passare dei minuti il Lussemburgo prova a reagire e in alcune circostanze chiama in causa Donnarumma. Il capitano azzurro risponde presente, confermando la propria leadership in una squadra giovanissima e garantendo sicurezza a tutto il reparto arretrato.

Baldini approfitta della gara per dare spazio a molti elementi della panchina. Entrano Fortini, Fini, Camarda, Dagasso, Mané, Ahanor e Inacio, segnale della volontà del commissario tecnico di valutare l’intero gruppo a disposizione.

Occasioni sprecate nel finale

Al 72′ arriva una delle opportunità più clamorose della ripresa. Da una lunga rimessa laterale di Bartesaghi nasce una situazione confusa nell’area lussemburghese. La palla attraversa incredibilmente tutta la difesa e arriva al neoentrato Fini, che da pochi metri calcia però altissimo con il sinistro, sprecando il possibile 2-0.

Nel finale gli azzurri amministrano il vantaggio senza particolari affanni, controllando il possesso e chiudendo gli spazi ai tentativi dei padroni di casa.

Un nuovo inizio

Il risultato conferma una tradizione favorevole contro i “Leoni Rossi”. L’Italia resta imbattuta nelle ultime dieci sfide contro il Lussemburgo, con otto vittorie e due pareggi. L’unico mancato successo recente resta l’1-1 dell’amichevole disputata il 4 giugno 2014.

Più del risultato, però, conta il messaggio lanciato da questa nuova Nazionale. Baldini ha scelto di ripartire dai giovani e la risposta è stata positiva. Pisilli ha illuminato il gioco offensivo, Esposito ha trovato il gol decisivo, Ndour e Lipani hanno garantito qualità in mezzo al campo, mentre Donnarumma ha confermato di essere il leader tecnico ed emotivo del gruppo.

La strada per ricostruire il calcio italiano è ancora lunga, ma il primo passo è stato compiuto. E il prossimo appuntamento è già dietro l’angolo: il 7 giugno, a Creta, contro la Grecia, per capire se questa “Giovine Italia” potrà davvero rappresentare l’inizio di una nuova era azzurra.

Lussemburgo-Italia 0-1

Lussemburgo: Moris; Jans, Korac, Carlson, Pinto (67′ Mahmutovic); V. Thill, Martins, Olesen (86′ Gonçalves), Moreira (86′ Diego Duarte), Bohnert (67′ Kadamani); Sinani (86′ Curci). Ct. Strasser

Italia: Donnarumma; Favasuli (67′ Fortini), Comuzzo (76′ Mane), Chiarodia, Bartesaghi (90′ Ahanor); Pisilli, Lipani (76′ Dagasso), Ndour; Cherubini (67′ Fini), Esposito (76′ Camarda), Koleosho (90′ Inacio). Ct. Baldini

Arbitro: Joey Kooij (Olanda)

Gol: 49′ Esposito Buona