Rally dei Nebrodi 2026, 100 equipaggi per la Coppa Rally 9^ Zona

di Redazione

Presentazione ufficiale venerdì 5 giugno a Sant’Angelo di Brolo. Al via ben 91 vetture moderne e 9 storiche pronte a darsi battaglia in un weekend denso di novità e sfide cronometrate.

Raggiunge la prestigiosa cifra tonda dei cento iscritti il 26° Rally dei Nebrodi, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e attesi del panorama motoristico in Sicilia. La manifestazione, orchestrata dalla CST Sport, è pronta a entrare nel vivo nel fine settimana di sabato 6 e domenica 7 giugno, valida sia come terzo round della Coppa Rally di 9^ Zona sia per il Trofeo Rally di Zona Auto Storiche.

Il sipario sull’evento si alzerà ufficialmente venerdì 5 giugno alle ore 10.00, con la conferenza stampa di presentazione ospitata dal Comune di Sant’Angelo di Brolo, alla quale prenderanno parte gli amministratori delle località coinvolte: il centro ospitante, Piraino, Raccuja e la neonata collaborazione di Castell’Umberto.

Classe regina: dodici Skoda Fabia pronte all’assalto

Il focus della vigilia è tutto per la classe Rally2, che vedrà al via ben 12 Skoda Fabia. A guidare il gruppo sarà il palermitano Marco Pollara, già quattro volte re della corsa, che si presenterà con i colori CST Sport affiancato dal copilota locale Giuseppe Princiotto su una vettura preparata da Munaretto. Riflettori puntati anche sul rientro ad alti livelli di Alessio Profeta con Rosario Merendino, e sull’esperto equipaggio della Nebrodi Racing composto da Filippo Ferraro e Bruno Cono.

Tra le Skoda figurano anche i fratelli di Patti Nunzio e Roberto Longo (Team Sunbeam assistito da Erreffe), l’esordiente Dario Salpietro con Francesco Galati (MFT Motors) dopo i successi del 2025 in Rally4, e la coppia CST Sport Salvatore Lo Vano – Giovanni Tindaro Lo Neri. Non mancheranno vecchie glorie del messinese come Ettore Caranna (con Massimo Cambria) e i veterani Over 55 Carmelo Galipò (con Antonino Marino) e Filippo Bellini (con Alessandra Gregorio), entrambi passati quest’anno alla performante berlina boema. Chiudono la prima linea di esperti Giovanni Celesti e i duo formato da Giuseppe e Kevin Schepisi.

Solisti di categoria e le sfide generazionali in Rally4

Nelle altre classi spiccano interessanti “assoli”: Maurizio Rizzo e Massimo D’Angelo lotteranno in N5 su Citroen DS3, mentre in Rally3 si rivedranno Alessio Pollara e Gaspare Beninati su Renault Clio. In N4 fari puntati sulla Mitsubishi Lancer Evo IX di Agostino Craparo (Island Motorsport), mentre Carlo Stassi sarà al via nella R1TN4X4 su Toyota Yaris GR. Spazio anche alla Super 1600 con Mariano Bruno affiancato dalla figlia Giorgia Maria su Fiat Punto Abarth.

Accesa più che mai si preannuncia la classe Rally4 su Peugeot 208 GT Line, teatro di uno scontro generazionale tra il giovane talento di Mussomeli Salvatore Pio Scannella e il veterano messinese Osman Caristi. In questa categoria si segnalano anche due Lancia Ypsilon e una flotta di Peugeot aspirate (Rally4-R2B) affidate a specialisti del calibro di Vincenzo Aprile (con Franco Alibrando), ai giovani Under 23 Marco Cannino e Carlo Nicoletti, oltre alle insidie portate da Mattia Tirintino e Giovanni Barreca.

Dai trofei monomarca alle affascinanti storiche

In Rally5 la sfida sarà incentrata sulle Renault Clio con diversi giovani Under 23 a dar battaglia all’esperto equipaggio agrigentino di Domenico Morreale. Duello a due in classe K10 su Peugeot 106 Kit tra Luca Ferro e Nicolò Ridolfi, mentre in N3 la contesa sarà tra le Clio RS di Nazareno Pellitteri e Giovanni Catania. In A7 si registra il ritorno di Angelo Onofrio Sturiale su Renault Clio Williams.

Tra le Racing Starts, occhi puntati su Danilo Gibella (Peugeot 306) e sui fratelli Francesco e Jessica Miuccio (Clio Williams), prima della consueta e folta parata di Peugeot 106 nelle classi minori e della singolare Mitsubishi Colt a gasolio di Giuseppe Messina.

Nel Rally Historic, le nove vetture d’antan pronte a dare spettacolo vedranno come protagonisti annunciati l’equipaggio “Gordon”-Salvatore Cicero su Ford Sierra (4° Raggruppamento), Maurizio e Desiré Calabria su Renault 5 GT Turbo e Giovanni Buonafede su Seat Marbella.

Il percorso: due giorni di pura adrenalina

L’intera kermesse ruoterà attorno al borgo di Sant’Angelo di Brolo. Il programma scatterà venerdì 5 giugno con le verifiche sportive e tecniche a Gliaca di Piraino, seguite dallo shakedown mattutino (ore 7.00 – 11.00).

Sabato 6 giugno: lo start ufficiale è fissato per le ore 14.30. La prima tappa prevede quattro tratti cronometrati: la novità “Castell’Umberto” (ore 15.53 e 19.55) e la classica “Raccuja” (ore 16.28 e 19.05), intervallate da un riordino. L’ingresso in parco chiuso notturno avverrà alle 20.35.

Domenica 7 giugno: la frazione decisiva prevede sei prove speciali. Si tratterà di tre passaggi sulla prova “Piraino” (ore 9.39, 13.19 e 16.59) alternati a tre crono sulla “Sant’Angelo” (ore 11.02, 13.52 e 17.32).

Il sipario sul 26° Rally dei Nebrodi calerà definitivamente alle 18.35 con l’arrivo sul palco finale di Sant’Angelo di Brolo e la successiva cerimonia di premiazione in Piazza Marchese.