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Torna il Trofeo Piero Majolino, la VII edizione unisce vela, alta cucina e impegno sociale

Passione per il mare, creatività culinaria e un profondo spirito di solidarietà. Sono questi gli ingredienti della VII edizione del Trofeo Piero Majolino, la storica manifestazione organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in memoria del suo indimenticato dirigente sportivo scomparso nel 2020. La grande novità di quest’anno è rappresentata dal coinvolgimento di Castellammare del Golfo, nuova meta di una competizione che, come da tradizione, affianca al confronto tecnico in acqua una vera e propria sfida gastronomica a bordo.

L’evento, aperto a tutti gli yacht delle categorie ORC Regata, Crociera/Regata e Gran Crociera, vanta il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo e la collaborazione della Lega Navale Italiana (sezione Castellammare), oltre alla partecipazione di partner storici come Guzman, Oleifici Barbera e CaroCavallo.

Il programma: la “mystery box” in mare e la regata di ritorno

Il sipario sull’evento si alzerà sabato 6 giugno alle ore 10:00, con la veleggiata di trasferimento da Mondello a Castellammare. Alla partenza, ciascun equipaggio riceverà una “mystery box” contenente gli ingredienti per preparare due piatti navigando in mare aperto: una ricetta assegnata dalla giuria e il cosiddetto “piatto del comandante”, a libera interpretazione. All’arrivo a Castellammare, le pietanze saranno valutate da una giuria di esperti presieduta da Pietro Adragna, noto volto dell’undicesima edizione di MasterChef Italia. La serata si concluderà con una festa e una degustazione collettiva sul molo.

Domenica 7 giugno, sempre alle 10:00, scatterà la regata di ritorno sulla rotta inversa, da Castellammare a Mondello, con una boa posizionata davanti ai suggestivi Faraglioni di Scopello. La gara utilizzerà la formula a handicap anticipato (le imbarcazioni più lente partiranno per prime, seguite da quelle più veloci): la barca che taglierà per prima il traguardo davanti alla sede del Circolo della Vela Sicilia si aggiudicherà il prestigioso Trofeo Challenge “Piero Majolino”.

Vela e solidarietà: la partnership con SAMOT CHILD ETS

L’edizione 2026 assume un valore etico ancora più profondo grazie alla sinergia con SAMOT CHILD ETS, partner della tappa palermitana del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche. L’organizzazione, da tempo in prima linea nel supporto ai bambini affetti da patologie inguaribili, porterà sul campo di gara anche le famiglie e i piccoli inseriti nel Progetto Ponte (sviluppato con Fondazione Maruzza e SPIA ODV), un’iniziativa che ha già accompagnato 80 minori con malattie oncologiche nel delicato percorso di reinserimento sociale.

«Piero Majolino ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità velica siciliana», ha voluto ricordare il presidente del Circolo della Vela Sicilia, Agostino Randazzo. «La sua capacità di unire le persone attraverso lo sport e la convivialità è l’eredità più preziosa che ci ha lasciato. Siamo felici che il Trofeo si arricchisca della collaborazione con SAMOT CHILD ETS: il loro impegno testimonia cosa significhi davvero essere comunità e prendersi cura gli uni degli altri. È un valore che Piero avrebbe condiviso appieno».

Il ricordo di un grande uomo di sport

Piero Majolino ha scritto pagine indelebili della vela isolana. Direttore sportivo del Circolo per otto anni sotto la presidenza di Angelo Randazzo, ha conquistato insieme all’attuale presidente Agostino Randazzo il titolo di Campione Italiano 470 nel 1974, centrando l’anno successivo il settimo posto ai Campionati Europei. Nel suo palmarès figurano inoltre ben dieci partecipazioni alla Palermo–Montecarlo, disputate da assoluto protagonista e impreziosite da due storiche vittorie.

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Redazione