Rally dei Nebrodi, presentata la 26^ edizione del rally tra novità e sicurezza
Automobilismo05 Giugno 2026 - 20:50
Ha preso ufficialmente il via la 26^ edizione del Rally dei Nebrodi, tenuta a battesimo quest’oggi all’interno della cornice del Palazzo della Cultura di Sant’Angelo di Brolo. La conferenza di presentazione ha visto la partecipazione attiva dei sindaci dei Comuni partner dell’evento, dei vertici dell’organizzazione firmata CST Sport e della Direzione gara, uniti nel lanciare un weekend all’insegna dello sport e della valorizzazione territoriale.
L’edizione di quest’anno si preannuncia particolarmente intensa, sviluppata su una tre giorni che abbraccerà quattro diverse municipalità, con l’attesa introduzione della nuova prova speciale di Castell’Umberto e una copertura mediatica di prim’ordine a supporto della kermesse.
Le parole dei protagonisti: i sindaci e l’organizzazione
Di seguito si riportano integralmente le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali e degli addetti ai lavori intervenuti durante l’incontro:
Francesco Cortolillo (Sindaco di Sant’Angelo di Brolo): “Siamo arrivati alla 26^ edizione di questa fantastica manifestazione che si arricchisce della nuova prova di Castell’Umberto. Sarà una tre giorni intensa, tutti e quattro i comuni saranno interessati dall’evento. Sono grato a nome della comunità per la condivisione di un territorio che va tutelato e promosso. Non manca anche una proposta enogastronomica e ci auguriamo che il meteo ci assista. Importante la copertura Media». Cortorillo ha concluso ringraziando oltre gli addetti ai lavori anche le forze dell’ordine e la Regione per il patrocinio sostenuto, ricordando il successo dello scorso anno con la presenza a sorpresa all’arrivo dell’onorevole Elvira Amata”.
Salvatore Cipriano (Sindaco di Piraino): “Mi associo ai ringraziamenti ai colleghi e alla CST Sport, che oggi ci onora con questa manifestazione. Coniugare sport e bellezze turistiche è un’opportunità che favorisce il lavoro di tutte le strutture locali e crea sinergia tra sport ed economia. Sicuramente i piloti daranno spettacolo e non deluderanno le aspettative dei tanti spettatori”.
Veronica Armeli (Sindaco di Castell’Umberto): “Ringrazio per l’attenzione. Siedo a questo tavolo con grande orgoglio perché riportare il Rally dei Nebrodi a Castell’Umberto è molto importante. Questa prova è certamente un vantaggio notevole per il mio paese, che torna al centro dell’attenzione. L’evento permette di promuovere i prodotti locali e condividere una realtà consolidata grazie al lavoro fatto in prevenzione. Da donna, mi fa piacere vedere la partecipazione femminile”.
Ivan Martella (Sindaco di Raccuja): “L’obiettivo è promuovere il territorio mettendo al centro questa fascia della provincia. I piloti restano estasiati nel correre dal mare di Gliaca fino agli 800-900 metri di altitudine. La nostra prova riprende quella di Zappa e l’emozione di rifarla è tangibile. Il paese sarà aperto ai turisti: sarà uno spettacolo nello spettacolo. Investire nello sport e nella cultura offre grande ritorno di immagine e benefici per le attività commerciali”.
Luca Costantino (CST Sport): “Ci conosciamo personalmente con tutti i sindaci e dal rapporto che si è creato è evidente che c’è gran chiara condivisioni di intenti. Le nostre strade sono tecnicamente molto belle e il territorio risponde. Anche quest’anno abbiamo raggiunto le tre cifre con 12 Rally2 al via, il livello è alto. Tutto sarà spettacolare, in particolare la nuova prova di Castell’Umberto”».
Sicurezza in primo piano e programma della corsa
Il comitato organizzativo ha posto un accento fondamentale sulla tutela di partecipanti e pubblico, disponendo un imponente dispiegamento di personale per presidiare il percorso.
Il Direttore di gara aggiunto Marco Cascino: “Si è puntato sulla qualità e la prova di Castell’Umberto è stata subito rispondente alle norme. Il resto conferma il lavoro svolto negli anni passati, con ben 250 unità operativi provenienti da tutta la Sicilia”».
Giammarco Lumia (Direttore di gara e responsabile tecnico della sicurezza): “È stato predisposto un piano per assicurare protezione e sicurezza alla cittadinanza ed ai piloti. Oggi verranno effettuati ancora controlli in ogni prova, dove saranno posizionati tutti i mezzi necessari. La sicurezza è la prerogativa di ACI Sport. Le variazioni alla viabilità sono isdono state predisposte affinché nessun centro subisca disagi. I servizi della gara sono a vantaggio dell’intero territorio””.
Mentre i concorrenti completano le ricognizioni autorizzate del tracciato utilizzando vetture stradali, le verifiche tecniche ed i controlli – già avviati per gli iscritti allo shakedown – proseguiranno nella mattinata di domani, sabato 6 giugno.
Il via ufficiale scatterà nel pomeriggio di sabato alle ore 15.05 dal centro di Sant’Angelo di Brolo. La prima frazione di gara proporrà subito una sequenza serrata con il doppio passaggio consecutivo sulle speciali di “Castell’Umberto” e “Raccuja”. L’indomani, domenica, la scena sarà invece tutta per i tratti cronometrati classici di “Piraino” e “Sant’Angelo”, da ripetere tre volte ciascuno, prima dell’arrivo conclusivo previsto sotto la storica statua della libertà a Sant’Angelo di Brolo.