Motori accesi per il 26° Rally dei Nebrodi, 98 equipaggi pronti a darsi battaglia

di Redazione

Tutto è pronto per il semaforo verde della 26^ edizione del Rally dei Nebrodi. L’evento, organizzato da CST Sport, rappresenta il terzo appuntamento stagionale della Coppa Italia Rally Aci Sport 9^ Zona. Dopo aver superato con successo la fase delle verifiche tecniche e sportive, saranno ben 98 gli equipaggi che scatteranno nel pomeriggio.

La partenza ufficiale è fissata per le ore 15:05 dalla suggestiva cornice di Piazza Vittorio Emanuele II a Sant’Angelo di Brolo. Da lì, le vetture si dirigeranno immediatamente verso le prime quattro prove speciali in programma per la giornata. Intanto, la mattinata ha già offerto i primi verdetti cronometrici e importanti spunti tecnici grazie allo shakedown di collaudo.

I protagonisti della classe regina su Skoda

I primi test sul tracciato di Raccuja hanno subito messo in mostra lo stato di forma dei big:

Marco Pollara e Giuseppe Princiotto: a bordo della loro Skoda Fabia (Team Munaretto), hanno imposto fin da ora un ritmo elevatissimo. “Abbiamo risolto rapidamente qualche piccolo contrattempo tecnico” – ha spiegato Pollara – “e adesso siamo assolutamente pronti per le prove speciali”.

Dario Salpietro: il giovane driver di Sinagra, navigato da Francesco Galati, è all’esordio sulla performante vettura boema. Nonostante le difficoltà iniziali nel trovare subito il massimo dell’efficacia, si è detto fiducioso di trovare il giusto assetto col passare dei chilometri.

Filippo Bellini: anche per lui si tratta del debutto assoluto su Skoda, un netto cambio di passo rispetto alla Mitsubishi guidata nella scorsa edizione. Bellini ha confessato che sarà una gara improntata all’apprendimento, senza però rinunciare a dare il massimo in termini di competitività.

Alessio Profeta: atteso ritorno nella classe regina per il pilota, che si presenta al via in coppia con Rosario Merendino.

Le sfide nelle altre categorie: Clio e Peugeot all’attacco

Grande entusiasmo si respira anche tra le vetture a due ruote motrici. Nella classe R3, il palermitano Alessio Pollara non ha nascosto la propria emozione nel correre su strade storiche per il rallismo messinese, confermando l’ottimo feeling con la sua Renault Clio e l’obiettivo di inserirsi nella lotta con le auto di vertice.

Battaglia aperta e ritmi serrati nella classe Rally4, dove i modelli turbo della Peugeot guidati da Claudio Greco (con Giuseppe Pergolizzi) e da Osman Caristi (con Anna Maria La Mattina) si sono dimostrati estremamente rapidi sin dalle prime battute della mattinata. Ottimi segnali, infine, arrivano dalla categoria Rally4-R2B, dove Marco Cannino e Giuseppe Buscemì hanno messo in mostra una notevole competitività al volante della versione aspirata della vettura francese.

Il conto alla rovescia è terminato: gli equipaggi sono pronti a sfidarsi lungo le strade e i tornanti dei Nebrodi.