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Trofeo Piero Majolino, Extra 1 Vince la Regata Castellammare-Mondello

Il golfo di Mondello ha incoronato i vincitori della settima edizione del Trofeo “Piero Majolino”. A tagliare per prima il traguardo, proprio davanti alla sede del Circolo della Vela Sicilia, è stata Extra 1, l’imbarcazione dello stesso club organizzatore guidata al timone da Edoardo Bonanno, che si è imposta nella regata di rientro da Castellammare del Golfo.

La manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo e la sinergia della Lega Navale Italiana (sezione di Castellammare), ha fatto centro ancora una volta grazie alla sua formula caratteristica. Un format capace di fondere la vela d’altura con la tradizione e la convivialità, grazie alla veleggiata di trasferimento del sabato, abbinata alla competizione culinaria a bordo, e alla successiva sfida tecnica della domenica.

I verdetti in acqua: i podi delle categorie Altura, Gran Crociera e ORC Light

Nella combattuta classe Altura, alle spalle dei vincitori di Extra 1 si è piazzata Jules et Jim con Umberto Brucato al timone (Velaclub Palermo), mentre il terzo gradino del podio è andato a I Am Bad, lo scafo affidato al giovane equipaggio del Circolo della Vela Sicilia guidato da Luciano Speciale.

«Sono davvero emozionato – ha dichiarato il timoniere vincitore Edoardo Bonanno – per aver trionfato proprio con la barca che nel 2015 regalò a Piero Majolino e a me la vittoria della Palermo-Montecarlo. Ho preso parte a tutte le edizioni di questo Trofeo nato in suo onore: è un evento unico per livello organizzativo e per l’atmosfera speciale che unisce tutti i regatanti».

Per quanto riguarda la categoria Gran Crociera, il successo porta la firma di Stephanie (Antonio Mercadante – Velaclub Palermo), seguita da Le Due Lune di Fulvio Russo (Velaclub Palermo) e da Danilù di Daniela Gemelli (LNI Palermo).

Nella classe ORC Light il primato è andato a Wireless (Società Canottieri Palermo). Quest’anno lo scafo ha visto la partecipazione speciale di SAMOT e SAMOT CHILD ETS, realtà leader nelle cure palliative in Sicilia. Per queste due importanti strutture la presenza alla regata ha rappresentato un modo alternativo e originale per sposare la quinta edizione del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche, la prestigiosa iniziativa ideata dalla Fondazione Maruzza. Il podio della categoria è stato completato da Lirae di Alberto Wolleb (Club Canottieri Roggero di Lauria) e da Enoch di Maurizio D’Amico (Yacht Club Mediterraneo).

Impegno sociale con SAMOT ed ETS

La spinta solidale a bordo ha dato un valore aggiunto altissimo all’evento, come spiegato dalle parole di Rosario Dell’Oglio, presidente di SAMOT ETS:

«Per noi si è trattato di un’esperienza diversa e significativa, che conclude in modo speciale il Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche di quest’anno. La collaborazione con il Circolo della Vela Sicilia ha rappresentato un’occasione preziosa per portare il nostro messaggio anche in un contesto nuovo e contribuendo alla costruzione di una cultura sociale più consapevole».

La sfida ai fornelli: Zoe e Shado conquistano i palati della giuria

Accanto ai risultati sportivi, il Trofeo ha visto i 32 equipaggi iscritti darsi battaglia nella tradizionale e attesissima gara gastronomica del sabato sera. La commissione esaminatrice, guidata da Pietro Adragna, ha valutato le creazioni preparate a bordo partendo da ingredienti assegnati a sorpresa.

Nella sezione dei piatti a tema, la vittoria è andata a Zoe con il suo “pollo hawaiano”, capace di precedere il “cordon bleu” preparato da Felix III e la “frittata di scammaro” presentata da Extra 1. Nella speciale graduatoria riservata ai “piatti del comandante”, i massimi apprezzamenti sono andati alla “ricciola jardin” di Shado, seguita dalla “rotta degli agrumi” di Locura e dalla “cassata salata” de La Perla Nera.

Il ricordo di Piero Majolino nelle parole del presidente Randazzo

In chiusura dell’evento, il presidente del Circolo della Vela Sicilia, Agostino Randazzo, ha voluto ricordare la centralità della figura a cui è intitolata la kermesse:

«Il Trofeo Majolino rappresenta una delle ricorrenze più sentite e profonde del nostro sodalizio, poiché riflette fedelmente il modo in cui Piero interpretava lo sport del mare, in un perfetto equilibrio tra agonismo, amicizia e condivisione. In ogni edizione ritroviamo la sua straordinaria attitudine nel tessere relazioni forti e nel far crescere la comunità dei velisti. Trovare così tanti appassionati riuniti nel suo ricordo, sia in mare che a terra, è la testimonianza più bella per onorare la sua memoria».

La riuscita della settima edizione è stata supportata dal contributo dei partner storici della manifestazione: Guzman, Oleifici Barbera e CaroCavallo.

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Redazione