Non esistono ulteriori prove d’appello. Bisogna resettare quanto successo fino ad ora e concentrare le proprie energie sull’unico obiettivo: vincere due partite per conquistare la salvezza.
Nell’incontro valevole per gara 1 della finale playout del campionato di Serie A1, il Telimar riceve alla Piscina Pietro Giliberti di Terrasini la Rari Nantes Salerno.
L’incontro, con fischio d’inizio previsto domani alle 19:30, sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del club siciliano e sarà arbitrato dai signori Pinato ed Ercoli.
Il miglior piazzamento ottenuto nella regular season concede ai siciliani il vantaggio del fattore campo nell’eventuale e decisiva terza gara della serie.
Il ritorno di Saveljic, assente nella semifinale playout in seguito alle due giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione per gioco violento subita nell’ultima gara della stagione regolare, rappresenta un recupero di cruciale importanza per i padroni di casa.
Il Telimar dovrà dimenticare i risultati negativi dell’ultimo periodo e ripartire dalla reazione di carattere e orgoglio mostrata a Siracusa in gara 2.
In una serie che esula in maniera palese dalle logiche tradizionali, l’aspetto mentale assume un peso specifico straordinario.
Sarà determinante approcciare ogni partita come una finale e con la consapevolezza di mantenere la concentrazione al massimo livello per tutta la durata dell’incontro, perché ogni singolo errore potrebbe essere pagato a caro prezzo.
Al leader Lo Cascio, al veterano Andrea Giliberti e a un portiere di sicura affidabilità come Massaro spetterà il compito di compattare il gruppo e mantenerlo focalizzato sull’obiettivo da raggiungere.
Il tecnico Ivano Quartuccio presenta così l’impegno che attende la sua squadra:
“I play-out saranno una vera battaglia. Serviranno nervi saldi, cattiveria agonistica e unione totale tra i ragazzi. Ogni secondo in campo conterà, e solo restando compatti come squadra potremo superare queste sfide. Siamo pronti a lottare fino all’ultimo secondo”.
Salerno, dal canto suo, dovrà essere brava a smaltire la delusione per la sconfitta subita sabato a Napoli, incontro nel quale conduceva di tre reti nel corso della ripresa.
La squadra campana ha già dimostrato di saper vincere su campi difficili, espugnando in stagione la piscina della Scandone, e dispone di tutte le carte in regola per provare a ripetersi anche in Sicilia.
Credit: Antonio Melita / Telimar