Brooks SuperMaratona dell’Etna, Giuseppe Montello e Denise Zacco conquistano il vulcano

di Redazione

Una giornata perfetta, caratterizzata da cielo limpido, panorami mozzafiato fino alle Isole Eolie e un Etna ancora punteggiato da neve, ha fatto da scenario alla 18ª edizione della Brooks SuperMaratona dell’Etna. A conquistare la vittoria nella spettacolare gara che collega il mare alle alte quote del vulcano più alto d’Europa sono stati il friulano Giuseppe Montello e la genovese Denise Zacco, protagonisti assoluti di una sfida unica nel panorama podistico nazionale.

La partenza è stata data alle 7.30 dalla spiaggia di Marina di Cottone, nel territorio di Fiumefreddo di Sicilia, con tutti i 500 pettorali disponibili esauriti già da oltre tre mesi. Gli atleti hanno affrontato un percorso di 43 chilometri che li ha condotti fino ai 2.810 metri di quota, attraversando paesaggi in continua trasformazione.

Dopo una prima parte prevalentemente su asfalto, la gara cambia radicalmente volto al 33,5° chilometro, quando i concorrenti raggiungono Piano Provenzana, a quota 1.800 metri. Da lì inizia la vera sfida: sentieri di alta quota, distese di lava nera, tratti tecnici e scenari lunari accompagnano gli atleti verso il traguardo, immersi in uno dei contesti naturali più suggestivi d’Europa.

Montello domina al debutto

A imporsi tra gli uomini è stato Giuseppe Montello, ex biathleta olimpico originario di Tolmezzo, che ha fermato il cronometro a 3h42’51”, conquistando la vittoria alla sua prima esperienza sulla distanza.

«È andata molto bene, è la prima volta che corro una competizione così lunga. Lo scenario è unico e cambia in continuazione. Dedico questa vittoria a Mariano Malfitana, il creatore della SuperMaratona», ha dichiarato il vincitore al termine della gara.

Alle sue spalle si è classificato Giuseppe Privitera di Zafferana Etnea in 3h53’46”, seguito dall’atleta di casa Francesco Mangano, terzo in 4h06’06”.

Privitera, guida vulcanologica e profondo conoscitore dell’Etna, ha sottolineato la particolarità dell’edizione 2026: «L’Etna così imbiancata non è usuale in questo periodo. Trovare muretti di neve lungo il percorso e vedere il contrasto tra il nero della lava e il bianco della neve è stato davvero magico».

Per Mangano, linguaglossese doc e veterano della manifestazione con dodici partecipazioni, il podio ha avuto un sapore speciale: «Ho corso per gran parte della gara insieme a Montello, poi lui ha aumentato il ritmo. Conosco questo territorio a memoria: un mese fa ero qui con gli sci e oggi ho corso fino in vetta. È un’emozione unica».

Denise Zacco regina dell’Etna

In campo femminile il successo è andato a Denise Zacco, genovese di nascita ma trentina d’adozione, che ha completato la prova in 4h30’42”.

L’atleta ha gestito con intelligenza la propria gara, imponendo il proprio ritmo senza mai forzare e conquistando una vittoria prestigiosa.

«Ho mantenuto il mio passo dall’inizio alla fine. La SuperMaratona dell’Etna mi ha messo davvero a dura prova, più di quanto immaginassi. È una gara unica nel suo genere e realizzare questo sogno è stata una grande soddisfazione», ha raccontato Zacco, scherzando poi sui festeggiamenti: «Credo che stasera mi concederò una granita con brioscia».

Sul podio femminile sono salite anche Antonella Ciaramella, seconda in 4h52’49”, ed Estefania Arvelaez, terza in 5h04’40”.

Un evento sempre più internazionale

L’edizione 2026 ha confermato la crescente dimensione internazionale della manifestazione. Al via erano presenti rappresentanti di 17 nazioni. Dopo l’Italia, la Francia si è confermata la seconda nazione più rappresentata, seguita dalla Germania, mentre tra gli iscritti figurava anche un atleta proveniente dalla Nuova Zelanda.

Successo anche per la prova Off Road

Grande partecipazione anche per la gara Off Road di 17,5 chilometri, che ha visto circa 300 concorrenti al via da Piano Provenzana alle ore 10.00.

La prova, che ripercorre il tratto finale della SuperMaratona, offre la possibilità di vivere l’esperienza dell’Etna in una formula più accessibile ma altrettanto affascinante.

A vincere la competizione sono stati Daniel Pattis in 1h33’17” e Veronika Loparevych tra le donne con il tempo di 2h09’30”.

Le istituzioni: “Organizzazione impeccabile”

Tra coloro che hanno accolto gli atleti al traguardo anche il vice sindaco di Linguaglossa, Davide Spartà, salito fino a quota 2.800 metri.

«Complimenti all’organizzazione per l’attenzione ai dettagli. Ogni edizione regala emozioni diverse, ma quest’anno la presenza della neve rende tutto ancora più spettacolare. La visibilità eccezionale ha permesso di ammirare le Isole Eolie, mentre l’Etna ha continuato a regalare suggestivi sbuffi e scenari straordinari», ha dichiarato.

Classifica maschile

  1. Giuseppe Montello – 3h42’51”
  2. Giuseppe Privitera – 3h53’46”
  3. Francesco Mangano – 4h06’06”

Classifica femminile

  1. Denise Zacco – 4h30’42”
  2. Antonella Ciaramella – 4h52’49”
  3. Estefania Arvelaez – 5h04’40”

La Brooks SuperMaratona dell’Etna si conferma così una delle gare più affascinanti e impegnative del panorama podistico italiano, capace di unire sport, natura e spettacolo in un’esperienza unica che conduce gli atleti dal livello del mare fino alle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa.