TeLiMar-Rari Nantes Salerno 18-20, beffa ai rigori nei playout A1

di Redazione

Amara sconfitta per il TeLiMar, che davanti al pubblico di Terrasini vede sfumare la vittoria a pochi secondi dalla sirena dei tempi regolamentari. La Rari Nantes Salerno rimonta il vantaggio dei padroni di casa e conquista gara 1 della finale playout ai rigori, imponendosi per 18-20 dopo che i quattro tempi si erano chiusi sul 16-16.

La partenza del TeLiMar e la rimonta campana

Il Club dell’Addaura parte con il piede giusto, reagendo subito al sorprendente svantaggio iniziale arrivato su rigore e riuscendo a portarsi avanti di due reti. La formazione campana, però, non si lascia sorprendere e resta agganciata alla partita, chiudendo il primo periodo in perfetta parità sul 5-5.

Nel secondo parziale il TeLiMar prova ad allungare, nonostante diversi controfalli fischiati contro i siciliani. Gli uomini di coach Ivano Quartuccio riescono comunque a trovare il ritmo giusto e vanno al riposo di metà gara avanti di tre gol.

Gli ultimi minuti diventano una battaglia

La partita resta apertissima. La Rari Nantes Salerno aumenta la pressione e riduce progressivamente lo svantaggio, arrivando a giocarsi tutto negli ultimi otto minuti.

L’ultima frazione è una sfida punto a punto, con continui ribaltamenti di fronte. Il TeLiMar resta avanti fino alle fasi finali, ma a 26 secondi dalla sirena gli ospiti sfruttano la nuova regola che consente, negli ultimi istanti di gioco, di schierare sette uomini di movimento in situazione di extra player.

La scelta paga: Sifanno trova la rete del pareggio e gela la piscina “Pietro Giliberti”.

La lotteria dei rigori premia Salerno

Sul 16-16 si va ai tiri di rigore. Decisivi il palo colpito da Vucurovic e la parata di Milione sul tiro di Giliberti.

La Rari Nantes Salerno conquista così gara 1, mentre il TeLiMar dovrà reagire mercoledì in trasferta per provare a riportare la serie in equilibrio e conquistare una gara 3 da giocare nuovamente in casa.

Lo Cascio: “L’obiettivo resta sempre la salvezza”

Il capitano Francesco “Ciccio” Lo Cascio analizza la sfida:

«È stata una partita dura, secondo me non bellissima. Però sappiamo che i playout sono questo. Purtroppo la lotteria dei rigori non ci ha premiato. Perdiamo questa gara, ma con la mente siamo già a mercoledì sera.

Oggi abbiamo pagato tanti controfalli che si sono rivelati gol semplici in ripartenza per il Salerno. Ne prendiamo atto e mercoledì proveremo a fare meno errori. L’obiettivo resta sempre la salvezza».

Giliberti: “Dobbiamo dare ancora di più”

Il presidente Marcello Giliberti commenta il ko:

«Partita equilibratissima che abbiamo perso ai rigori perché abbiamo concesso troppo quando eravamo sopra di tre e perché abbiamo gestito male il vantaggio sugli ultimi 38 secondi, in cui abbiamo forzato in attacco.

Andando in Campania per gara 2 dobbiamo dare ancora di più per guadagnare la finalissima di nuovo in casa. Ringrazio i tanti miei amici personali che sono venuti a sostenerci, gremendo la tribuna della Piscina di Terrasini».

Tabellino – Campionato A1 Playout finale gara 1

TeLiMar – Rari Nantes Salerno 18-20 d.t.r. (16-16)

Parziali: 5-5; 5-2; 2-4; 4-5
Superiorità: TeLiMar 7/11 + 2 rigori; Salerno 2/9 + 2 rigori.

Rigori:
Vucurovic palo; De Simone gol; Alfonso gol; Sifanno gol; Giliberti parato; Do Carmo gol; Saveljic gol; Fortunato A. gol.

TeLiMar: Massaro, Mangiante, Vucurovic 7, Saveljic 2 (1 rig.), Boggiano, Alfonso 2, Giliberti 1 (rig.), Muscat, Lo Cascio 1, Fabiano 2, Lo Dico, Pettonati 1, Mandalà, Giannino, Taormina.
Allenatore: Ivano Quartuccio.

Rari Nantes Salerno: Milione, Sifanno, De Simone 5 (1 rig.), Fortunato M., Agugha De Freitas 3, Gallozzi, Fortunato A. 2, Araki 1, Do Carmo 3, Parrilli 1, Privitera, Pica 1, Vassallo, Chianese, Pierno.
Allenatore: Christian Presciutti.

Arbitri: Stefano Pinato e Marco Ercoli.
Delegato: Gianluca Centineo.

Note: usciti per limite di falli Muscat (TeLiMar) e Pica (Salerno) nel quarto tempo.
Spettatori: 160.