Il pilota senese della Best Lap conquista la storica competizione con la Norma M20 FC al termine di un duello serrato con Stefano Di Fulvio. Sul podio anche Luigi Fazzino. Grande seguito per la gara trasmessa su ACI Sport TV.
È Mirko Torsellini il vincitore della 75ª Trento Bondone, una delle gare di velocità in salita più prestigiose e impegnative d’Europa.
Il pilota senese della Best Lap, al volante della Norma M20 FC, ha completato i 17,3 chilometri del tracciato con il tempo di 9’21”22, conquistando il primo successo nella competizione organizzata dalla Scuderia Trentina in collaborazione con Automobile Club Trento.
La gara rappresentava il terzo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita 2026.
La vittoria di Torsellini è arrivata al termine di un emozionante duello con Stefano Di Fulvio.
L’abruzzese della Scuderia Vesuvio, alla sua prima partecipazione sul Bondone, ha preso rapidamente confidenza con il tracciato più lungo d’Europa e ha sfiorato il successo, chiudendo appena 20 centesimi di secondo dietro al vincitore.
Fazzino
Terzo gradino del podio per il siciliano di Melilli, Luigi Fazzino, che ha portato al limite la sua Osella PA 30. Qualche piccola sbavatura e alcuni problemi tecnici gli hanno impedito di replicare il successo ottenuto nel 2024, ma non gli hanno negato un prestigioso piazzamento.
Al termine della gara il vincitore ha raccontato tutta la sua emozione:
“Vincere la prima gara di Supersalita sul Bondone è qualcosa di speciale. Sono incredulo, ho dato tutto e questa vittoria rappresenta una grande gioia per me, per la scuderia e per il team.”
Ai piedi del podio si è piazzato il veronese Federico Liber, autore di una buona prestazione con la Nova Proto NP 01.
Di Caro
Quinto assoluto il giovane siciliano Andrea Di Caro, protagonista di un risultato importante: con questo successo ha ottenuto la ventesima vittoria consecutiva nella categoria E2SC-SS 1600, riservata alle sportscar con motori di derivazione motociclistica.
Sesta posizione per l’altro talento siciliano Michele Puglisi, sempre più protagonista con la Nova Proto NP 03, seguito dal veneto Damiano Schena, ottavo assoluto con una vettura gemella.
Settimo posto per il francese Sébastien Petit su Nova Proto NP 01.
A completare la top ten:
Francesco Leogrande su Osella PA 21 4C, primo tra le vetture fino a 2000 cc;
il giovanissimo piemontese Matteo De Luca su Osella PA 21 Jrb.
La gara ha visto anche alcuni ritiri importanti.
Il pilota di casa Thomas Pedrini, al volante della Osella, è stato costretto allo stop dopo una toccata nella prima parte del percorso.
Fuori anche il potentino Achille Lombardi, fermato da un problema meccanico alla sua Osella PA 30.
Il primo pilota trentino in classifica è stato il giovane Jacopo Dellamaria, 23 anni, autore di una buona prova con la Wolf GB 08 Thunder.
Nel gruppo CN successo per il laziale Alberto Scarafone su Osella PA 21.
In E2SH vittoria per il bolognese Manuel Dondi con la Fiat X1/9, mentre Marco Gramenzi è stato rallentato da un problema all’idroguida della sua Alfa 4C.
Grande prestazione nelle GT per il foggiano Lucio Peruggini, che ha dominato con la Ferrari 296 Super Cup Division 1.
Secondo posto per Michele Fattorini su Ferrari 488 Evo Challenge.
Nella GT3 successo per il presidente della Scuderia Trentina Giuseppe Ghezzi su Porsche 997 GT3 R, davanti a Mirko Zanardini su Lamborghini Huracan, battuto per appena 9 centesimi.
Nella GT Cup vittoria per Stefano Artuso su Ferrari 458, davanti a Gabrydriver.
Nel gruppo TCR si è imposto Luca Tosini con l’Audi RS3, precedendo Mattia Raffetti.
Ottimo debutto per Selina Prantl, vincitrice di classe e Coppa Dame con la Volkswagen Golf GTI DSG.
Nel gruppo E1 successo per Valerio Magliano su Peugeot 106, al termine di una sfida combattuta con Davide D’Acri su Citroen Saxo, deciso per soli 59 centesimi.
In Racing Start Cup vittoria per Salvatore Tortora su Peugeot 308.
La Racing Start Plus ha premiato Giovanni Angelini su Mini Cooper, mentre tra le aspirate grande prova del catanese Andrea Currenti su Peugeot 106.
In Racing Start Turbo successo per Antonio Aquila su Seat Leon Station Wagon, davanti a Salvatore Mondino.
Nel gruppo RS vittoria per Paolo Scarpelli su Peugeot 106, mentre la classe 2000 è andata a Flavio Vettoretto su Renault Clio.
La 75ª Trento Bondone ha confermato il proprio prestigio internazionale, richiamando grandi protagonisti della specialità e un pubblico numeroso.
La manifestazione è stata seguita anche attraverso ACI Sport TV, confermando l’importanza dell’evento nel panorama automobilistico nazionale.
Dopo tre gare la classifica assoluta vede:
Stefano Di Fulvio leader con 41 punti;
Simone Faggioli e Mirko Torsellini a quota 40;
Luigi Fazzino a 38 punti.
La stagione proseguirà con i prossimi appuntamenti:
26-28 giugno – Coppa Paolino Teodori
10-12 luglio – Rieti Terminillo
21-23 agosto – Trofeo Luigi Fagioli
11-13 settembre – Coppa Nissena
Mirko Torsellini firma così una pagina importante della Trento Bondone e conquista un successo che entra nella storia della grande velocità in salita italiana.