Il Futsal Canicattì
Due storie, un’unica anima. La notizia è ufficiale. Atletico Canicattì e Agrigento Futsal si fondono e uniscono le proprie forze per dare vita ad un nuovo progetto: “Questa non è la squadra di una sola città, è il sogno ad occhi aperti di una provincia intera che rivendica il suo posto nella storia dello sport”. Non una semplice collaborazione, ma dunque una fusione strategica, nata per proiettare l’intera provincia ai vertici del calcio a 5 nazionale. La categoria di pertinenza sarà la Serie A2 Élite, il campionato cadetto del futsal italiano. “L’obiettivo comune – spiegano – è quello di unire le forze societarie, le tifoserie e le risorse per creare una realtà solida, ambiziosa e radicata nel territorio agrigentino. L’identità unica sarà quella di una squadra a vocazione provinciale, nata per rappresentare con orgoglio la nostra terra a livello nazionale. Il viaggio è iniziato. La macchina organizzativa è già al lavoro per preparare la stagione più entusiasmante della nostra storia. L’A2 Élite è una realtà ed è di tutti noi”.
A poche ore dall’annuncio ufficiale, si consolidano le basi del nuovo progetto sportivo che unisce Atletico Canicattì e Agrigento Futsal. E arrivano anche i primi commenti, a partire da Vincenzo Urso, presidente biancorosso di lunga data: “Era arrivato il momento giusto per unire due realtà importanti del territorio, una il Canicattì che si è contraddistinto in ambito nazionale disputando il campionato di A2 Élite e l’altra l’Agrigento Futsal che si è contraddistinto nel campionato regionale, andando ad un passo dal vincere i playoff per approdare in Serie B. Pensiamo che questa unione di persone che hanno un solo obiettivo e un solo interesse, quello di amare lo sport e continuare a sognare, arrivi al momento giusto”. Gli fa eco Andrea Franco per l’Agrigento Futsal: “Quando si guarda al bene comune possono essere raggiunti traguardi molto importanti. Non vince una città su un’altra, ma un intero territorio che potrà identificarsi in un progetto ambizioso e molto competitivo”.