Il Telimar completa l’opera, doma la Rari Nantes Salerno in gara tre di finale playout e può festeggiare il raggiungimento di una salvezza molto più difficile di quanto previsto ad inizio annata. Per i campani invece si concretizza il ritorno, dopo una sola stagione, nel purgatorio del girone meridionale della Serie A2.
Andrea Giliberti sblocca le ostilità con il lungolinea da posizione tre per l’1-0, Fortunato replica con la girata dell’1-1, ma lo scatenato numero sette colpisce ancora da fuori per il 2-1. Do Carmo s’incunea in area e fredda Massaro per il 2-2. I siciliani trovano il primo break con la lunga diagonale vincente di Saveljic e il guizzo dal centro di Alfonso per il 5-3.
Nelle prime battute del secondo parziale Colombo espelle Andrea Fortunato, reo di aver colpito un avversario, Saveljic colpisce ancora dall’esterno con la saetta del 6-3. De Simone scaglia il prepotente diagonale incrociato che piega le mani di Massaro per il 6-4, l’attaccante transalpino lo imita per il -1, ma Vucurovic è pronto a scagliare il tracciante del 7-5. Giliberti, letteralmente mortifero da posizione tre, insacca il punto dell’8-5 freddando Milione in lungolinea. Il numero tre della Rari non ci sta e lascia partire il tracciante dell’8-6. Lo Cascio però è pronto ai due metri per insaccare il 9-6.
La ripresa si apre con la staffilata di De Simone per il 9-7, rete a cui replica con una sciarpa da boa di razza il capitano palermitano. I campani però non mollano con il missile da distanza siderale di Mattia Fortunato per il 10-8. L’americano del Telimar, in superiorità, scaglia il tracciante dell’11-8. I campani non hanno alcuna voglia di mollare e tornano sul -1 con la doppietta di Sifanno. Saveljic toglie ancora le castagne dal fuoco ai suoi con la bomba sotto la traversa del 12-10.
In apertura di ultima frazione De Freitas timbra la diagonale mancina grazie a cui riporta i suoi sul -1. Il numero quattro in calottina bianca risponde presente riportando i suoi sul +2, Massaro blinda la porta, ma nulla può sull’ennesima bordata del mai domo De Simone. Salerno impatta con la soluzione mancina del brasiliano per il 13-13. Sull’azione avversaria i palermitani ripartono a cento all’ora, Saveljic serve Alfonso che appoggia in rete da pochi passi per il 14-13. La Rari si riversa in avanti, prova ad attaccare con sette giocatori di movimento nell’ultima azione, ma le parate di Massaro, un Lo Cascio eroico nel ruolo di marcatore e il cuore di tutta la squadra respingono gli assalti avversari e danno il là alla festa del Telimar.