La Meta Catania è in finale scudetto, Roma battuta 4-3

di Alessandro Calleri

Estasi rossazzurra. La Covei Meta Catania Bricocity conquista la terza finale scudetto consecutiva della sua storia, la quarta in sei stagioni. Dopo il successo dell’andata, battuta anche in gara-2 la Roma 1927 e serie subito archiviata. In un PalaCatania infuocato sono Turmena e Carmelo Musumeci a sancire il doppio vantaggio. I capitolini reagiscono nella ripresa, ma Podda e ancora il mago Carmelo Musumeci firmano il 4-3, mandando in visibilio i tifosi.

La partita

La semifinale playoff di ritorno inizia nel migliore dei modi per la Meta. Dopo il brivido corso sul tentativo di Cutruneo, che sfiora il palo della porta di Siqueira, alla prima vera occasione i padroni di casa passano. Al 6′ Carmelo Musumeci salta il diretto marcatore e serve Turmena, il brasiliano spedisce col mancino sotto l’incrocio per l’1-0. Siqueira è quindi attento su Miquel e Fortino. Juanra ruotava il roster, dando spazio a Dian Luka, Albertico, Podda, Sacon e Silvestri. Turmena, su splendido assist di Giovanni Pulvirenti, impegna Sarmiento. A 5′ dal termine del primo tempo il capitano sale ancora in cattedra. Slalom di Carmelo Musumeci che prende palla nella sua metà campo, semina il panico tra gli avversari e, praticamente in caduta, indirizza all’angolo basso per il 2-0. Chapeau. Nel secondo tempo, però, i giallorossi si affidano al power-play sin da subito e in 3′ pareggiano i conti. Miquel accorcia le distanze, Fortino di sinistro sorprende Siqueira. A 8’46” dalla fine, momento chiave il secondo giallo nei confronti di Cutruneo, uno dei migliori per gli ospiti. La Meta spinge in superiorità numerica e Podda, su azione insistita, trova il 3-2 con un pizzico di fortuna sul suo tiro-cross, complice la deviazione di Cutrupi. La sassata di Biscossi vale il nuovo pari. Dian Luka colpisce il palo a porta spalancata. L’uomo simbolo Carmelo Musumeci si prende ancora la scena. Quando mancano 2′, approfittando del quinto di movimento avversario, dipinge la parabola perfetta a porta sguarnita: è la rete del 4-3. La Roma ci prova con orgoglio, ma gli etnei reggono l’assalto. La Covei Meta Catania Bricocity è nuovamente in finale scudetto, dove affronterà la L84 Torino che ha regolato il Napoli Futsal. Gara-1 in Piemonte il 25 giugno, gara-2 e eventuale gara-3 in Sicilia, rispettivamente il 28 e 30 giugno.

Il tabellino

Covei Meta Catania Bricocity-Roma 1927 4-3
MARCATORI: 6′ 40” pt L. Turmena (C), 14′ 32” pt C. Musumeci (C), 7′ 34” st G. Miquel (R), 10′ 46” st R. Fortino (R), 13′ 53” st M. Podda (C), 16′ 16” st M. Biscossi (R), 18′ 23” st C. Musumeci (C)
COVEI META CATANIA BRICOCITY: P. Siqueira, G. Pulvirenti, C. Musumeci, W. Bocao, L. Turmena. A disposizione: M. Podda (↑), M. Silvestri (↑), B. Dian Luka (↑), A. Albertico, J. Timm (↑), M. Sacon, M. Musumeci. All: Calvo Juanra
ROMA 1927: N. Sarmiento, L. Avellino, A. Di Eugenio, C. Cutrupi, R. Fortino. A disposizione: T. Ceccarelli, G. Miquel (↑), E. Fionchetti, M. Biscossi (↑), I. Cutruneo (↑), P. Da Melo Silva, G. De Simone. All: Reali Fabrizio
AMMONITI: 14′ st M. Podda (C), 6′ st A. Di Eugenio (R), 8′ pt I. Cutruneo (R)
ESPULSI: 11′ st I. Cutruneo (R)
ARBITRO: U. Ciccarelli. ASSISTENTI: R. Galasso