Uccisa da un’auto mentre era in bici, Palermo piange per Nicoleta. Due morti in 24 ore e cento dall’inizio dell’anno
Ciclismo21 Giugno 2026 - 14:00
Le parole non bastano più e neanche le lacrime. Due morti in meno di ventiquattro ore sono troppe anche per un teatro di guerra. Due ragazze uccise dalla stessa passione e dalla stessa sorte: l’amore per la biciletta e vittime di imprudenti alla guida di un auto. Nicoleta R.M. , 41 anni , è stata uccisa nelle prime ore di oggi investita da un’auto in località Pioppo vicino Palermo. L’automobilista, in base al racconto dei presenti, avrebbe investito un gruppo di ciclisti dopo avere invaso la corsia opposta durante il tentativo di sorpasso in un tratto di strada in cui tale manovra è vietata. Questo ennessimo incidente è avvenuto a poche ore da quanto accaduto in Trentino, che ha lasciato esanime a terra la quattordicenne Adele Cobelli mentre si allenava con la sua biciletta.
Nicoleta, giovane donna che amava la Mountain-bike
Una donna che amava la biciletta ed in particolare la Mountain-bike. Spesso presente nei campi gara del fuoristrada isolano, Nicoleta, era conosciuta dai bikers siciliani per la sua costante presenza nelle gare che si svolgono durante la stagione agonistica siciliana. Tesserata con la Asd Sport&Nutrition aveva un carattere solare ed era apprezzata e ben voluta da tanti per l’empatia che generava grazie al suo carattere amabile e socievole. Una ragazza solare che amava divertirsi ancor prima di vincere. La notizia ha scosso questa domenica che vedeva la provincia di Palermo, precisamente nelle Madonie, ospitare la prova di Coppa Italia di MTB, quella disciplina che lei amava tanto ma oggi riservata alle categorie giovanili.
Ieri la morte di un’altra ciclista, sono 100 dall’inizio dell’anno
Una mattanza inarrestabile difficile da commentare. Non abbiamo avuto neanche il tempo di metabolizzare la triste vicenda di Adele, la giovane ragazza morta investita da un’auto in Trentino, che subito ci troviamo a vivere lo stesso peso nella nostra regione. I numeri dei ciclisti morti per imprudenza degli automobilisti è inquietante: in Italia, l’Osservatorio dell’Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) ha registrato 100 ciclisti morti sulle strade nei primi mesi del 2026, con un trend che ha già eguagliato i drammatici bilanci dell’anno precedente, che si era chiuso con 222 vittime totali.