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ITF San Gregorio 2026, trionfa Gabriela Cé, la siciliana Miriana Tona vince il doppio

Si chiudono due settimane di grandissimo tennis internazionale ai piedi dell’Etna. L’ITF World Tennis Tour W35 di San Gregorio manda in archivio l’edizione 2026 celebrando il definitivo exploit delle atlete sudamericane, capaci di monopolizzare i tabelloni di singolare ma lasciando spazio all’orgoglio azzurro e siciliano nei tornei di doppio.

Cé,Morabito e Zeltina

Monopolio sudamericano nei tornei di singolare

Il verdetto dei campi ha emesso una sentenza chiara. Dopo il sigillo iniziale dell’argentina Nadia Podoroska nella Globalpharma Cup, la seconda settimana di gare legata alla SCP Cup ha visto il trionfo della brasiliana Gabriela Cé, abile a superare in finale la promettente peruviana Lucciana Pérez Alarcón.

Un dominio netto commentato con entusiasmo dal direttore del torneo, Renato Morabito:

“La parola d’ordine è stata Sudamerica, perché abbiamo avuto Nadia Podoroska, che ricordiamo brillante semifinalista al Roland Garros qualche anno fa, la peruviana Lucciana Perez, finalista del Roland Garros Under 18, e poi Gabriela Cé che si è imposta nella seconda settimana. Sicuramente Sudamerica uber alles”.

Orgoglio siciliano: Miriana Tona regina del doppio

A controbilanciare lo strapotere d’oltreoceano e a far sorridere il tennis italiano ci ha pensato la taorminese Miriana Tona. La giocatrice siciliana ha trovato l’intesa perfetta proprio insieme alla peruviana Perez, conquistando il titolo nel torneo di doppio della SCP Cup e strappando gli applausi del pubblico di casa. Per Tona sono arrivati anche i complimenti ufficiali del presidente FITP Sicilia Giorgio Giordano e di tutto il consiglio regionale.

“Le italiane sono andate bene, anche se non benissimo nel complesso — ha analizzato il direttore Morabito — Miriana però è riuscita a fare molto bene nel doppio insieme a un’ottima compagna come la peruviana Perez”.

Undici anni internazionali ai piedi dell’Etna e lo sguardo al 2027

Con questa doppietta di tornei, l’evento di San Gregorio si conferma un pilastro del circuito ITF femminile. Una macchina organizzativa collaudata che vanta una tradizione solida e guarda già al futuro.

“Da undici anni, con 43 tornei organizzati compreso quello appena concluso, ci siamo confermati una realtà internazionale — ha concluso Renato Morabito — Dire che sia una cosa difficile da fare non rende esattamente l’idea di cosa significhi riuscirci. Bisogna mettere insieme davvero tantissimi pezzi. Ci sono molti ingredienti in questa formula che la rendono speciale. Per il 2027 abbiamo altri due tornei in cantiere, nello stesso periodo, qui al Monte Ka Tira, con un montepremi ancora più alto. Questo ci permetterà di avere giocatrici di livello superiore e quindi offrire ancora più spettacolo agli appassionati”.

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Redazione