L’Ekipe Orizzonte cede alla distanza. La SIS Roma prevale in gara 1 di finale playoff
Pallanuoto24 Giugno 2026 - 21:03
Nell’incontro valevole per la gara 1 di finale playoff del campionato di Serie A1 femminile la SIS Roma cresce prepotentemente alla distanza e prevale 12-9 contro l’Ekipe Orizzonte Catania. Le capitoline si portano così in vantaggio nella serie e sabato 27 alla Comunale di Nesima potranno provare a chiudere i conti.
Servono solo quaranta secondi a Chiara Ranalli, glaciale dai cinque metri, per siglare l’1-0. Dafne Bettini, dalla mano sbagliata, sfrutta l’angolo corto per l’immediato 1-1 e, in transizione, s’incunea nei due metri e fredda Sesena sull’angolo lontano. Marletta, sulla seconda superiorità numerica ospite, sgancia il micidiale lungolinea vincente da posizione tre che s’insacca all’angolino per il 3-1 e timbra la sua doppietta per il 4-1 al termine di una micidiale controfuga. Zaplatina, imbeccata dal lancio lungo di Chiappini, accorcia con il diagonale vincente del 4-2 e l’italo-brasiliana, a rimbalzo sull’acqua, insacca il lungolinea vincente del 4-3 che chiude il periodo di apertura.
Bettini sigla il 5-3 in apertura di secondo periodo trasformando il rigore procurato da Sevenich, ma il sette capitolino replica con l’immediato 5-4 firmato dal bel tiro incrociato di Hearn. Le giallorosse sono però dure a morire: Sesena para il rigore del possibile 6-4 a Marletta e, sul ribaltamento di fronte, Carosi trova il bel tiro incrociato del 5-5. Le etnee continuano però a spingere e, ancora in superiorità, griffano il 6-5 grazie al tiro al volo di Meggiato.
Schaap inaugura la ripresa fissando il 6-6, su uomo in più, grazie al diagonale deviato da Halligan, Ranalli sfrutta il leggero ritardo della difesa avversaria per timbrare il 7-6. Halligan si procura il rigore del 7-7 che Bettini scaglia però sul palo. Rimedia all’errore della compagna Giulia Viacava che da posizione tre scaglia il lungolinea vincente.
Ranalli, ancora implacabile dal dischetto, apre la quarta frazione con il punto dell’8-7 e regala il massimo vantaggio alle padrone di casa grazie alla lunga diagonale del 9-7. Centanni scaglia il bolide lungolinea che sorprende Condorelli, non impeccabile nella circostanza, per il 10-7. Gagliardi si gira e scarica in porta la prepotente beduina del 10-8, ma Schaap trova dalla distanza un meraviglioso palo-gol per l’11-8, imitata da Minuto con il guizzo vincente del 12-8. Il gol di Leone in chiusura serve solo a definire le proporzioni del punteggio finale.
Credit: MfSport.net