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Rally del Casentino, Ernest Riolo sfida i big d’Europa in classe Rally3

L’International Rally Cup si appresta a vivere uno dei suoi capitoli più affascinanti e selettivi. Venerdì 26 e sabato 27 giugno va in scena il 46° Rally del Casentino, classica aretina dall’alto tasso tecnico che quest’anno vanta un parterre da record con ben 106 equipaggi al via. Tra i protagonisti più attesi c’è il giovane equipaggio siciliano composto da Ernest Riolo e Giulia Marin.

Portacolori della Targa Racing Club e supportati tecnicamente da CST Sport, Riolo e Marin si schiereranno ai blocchi di partenza nella combattutissima classe Rally3 a bordo di una Renault Clio curata da MFT Motors. Per il duo si tratta di un importante esame di maturità dopo lo splendido secondo posto di categoria conquistato al recente Rally Internazionale del Taro, un risultato che ne ha certificato la costante crescita prestazionale.

Un parterre europeo per la classe Rally3

La sfida sulle strade toscane si preannuncia tanto esaltante quanto complessa. La classe Rally3 sarà infatti un vero e proprio palcoscenico europeo con 12 vetture iscritte e avversari di primissimo piano provenienti da Finlandia, Austria, Germania, Polonia e Irlanda, oltre ai migliori specialisti italiani. Un confronto internazionale che rappresenta la vetrina ideale per il pilota di Cerda, pronto a misurarsi con standard agonistici di livello assoluto.

Il programma del Rally del Casentino

Il format dell’evento aretino è concentrato e ad altissimo ritmo:

Venerdì: la giornata inaugurale prevede le canoniche verifiche e le sessioni di shakedown per affilare le armi, seguite in serata dalla prima prova speciale in notturna che aprirà ufficialmente le ostilità.

Sabato: la frazione decisiva prevede la disputa delle restanti 7 prove speciali. In totale saranno 8 i tratti cronometrati che metteranno a dura prova la gestione meccanica e degli pneumatici, fino al traguardo finale previsto per le ore 22:20.

Le dichiarazioni della vigilia

“Il confronto internazionale è ciò che rende questa esperienza ancora più stimolante – ha commentato Ernest Riolo –. Dopo il podio al Taro arriviamo in Toscana con fiducia, ma anche con la piena consapevolezza che l’asticella del livello si alza ulteriormente. Gare iconiche come il Casentino sono l’opportunità perfetta per crescere, capire a che punto siamo nel nostro percorso e dare il giusto risalto ai partner che, insieme a Targa Racing Club e CST Sport, rendono possibile questo programma IRC così strutturato”.

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Redazione