Calcio

Il Messina punta Maurizio Pellegrino per il ruolo di direttore sportivo

Qualcosa si muove. Salgono vertiginosamente le quotazioni di Maurizio Pellegrino per la carica di direttore sportivo del Messina. La lunga attesa della piazza, per conoscere i piani futuri del club dopo la cocente delusione della retrocessione in Eccellenza, potrebbe finalmente terminare, alla luce delle indiscrezioni che stanno emergendo con forza. Via social (la modalità preferita…) il presidente Justin Davis aveva preannunciato che all’inizio della prossima settimana sarebbero arrivate le prime ufficialità in chiave ricostruzione. Con Ettore Meli accasatosi al PraiaTortora, Vittorio Strianese dal Milazzo all’Avola e Antonello Laneri verso Reggio Calabria per il nuovo corso targato Lotito, i giallorossi avrebbero dunque accelerato nelle ultime ore in direzione Pellegrino, che era stato tentato pure dall’Igea Virtus. Un’opzione rimasta sempre sullo sfondo e passata adesso in pole position.

Maurizio Pellegrino verso il Messina

Il dirigente siracusano, classe 1966, è stato protagonista da calciatore con le maglie di Catanzaro e Catania. Per Maurizio Pellegrino anche una lunga carriera in panchina, iniziata da vice a Viterbo e proseguita alle falde dell’Etna. Guidò i rossoazzurri (di cui è stato pure responsabile del settore giovanile e coordinatore dell’area tecnica) nel 2002, insieme a Ciccio Graziani, alla conquista della promozione in Serie B tramite playoff. Paternò, Lanciano, Padova, Martina, Lecco, Cassino, Sudtirol in terza serie, con due brevi subentri ancora al Catania nel 2013/14 e 2014/2015. Da dirigente, dopo Catania e Reggina, è pronto adesso ad aprirsi il capitolo Messina, squadra alla quale era già accostato più volte nel recente passato. Ai positivi contatti tra le parti, dovrebbe seguire il vertice per discutere dei tanti temi sul tavolo e giungere all’intesa definitiva.

Operazione rilancio

Di un eventuale ripescaggio in D se ne saprà soltanto a metà luglio, nel frattempo Pellegrino – che colmerebbe la casella rimasta vuota dalla parte finale della scorsa stagione con le dimissioni di Luca Evangelisti – verrebbe chiamato alla scelta di un allenatore di navigata esperienza (con Vincenzo Feola, legato da un altro anno di contratto, sarà inevitabilmente separazione) e all’allestimento di una squadra in grado di recitare un ruolo da protagonista, come garantito da Davis, affiancato dal vice Pagniello, che occuperà ancora la poltrona da dg. “Abbiamo completato tutti gli adempimenti relativi alla stagione conclusa e finalizzato sia la domanda di iscrizione sia quella di ripescaggio, assegni circolari compresi. Il 3 luglio sarò personalmente a Roma per consegnare la documentazione di persona” e “per entrambe le ipotesi, D o Eccellenza, ci sono budget adeguati per costruire una corazzata. L’ambizione non cambia in base alla categoria” alcuni passaggi chiave dell’ultimo comunicato stampa con il quale il numero uno del Racing City Group aveva rotto il silenzio. Un altro segnale che la macchina organizzativa sta per partire: si lavora per il ritiro, la preparazione estiva del Messina potrebbe iniziare in Umbria.

 

 

 

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Published by
Alessandro Calleri