Si chiude con un verdetto spettacolare il fine settimana della FIA Formula 2 sul circuito di Spielberg. Al termine di una Feature Race ricca di stravolgimenti strategici, contatti e sorpassi al limite, il bulgaro Nikola Tsolov (Campos Racing) ha conquistato la vittoria, resistendo alla pressione costante del leader del campionato, l’italiano Gabriele Minì (MP Motorsport), secondo sotto la bandiera a scacchi. Completa la festa del team MP Motorsport il tedesco Oliver Goethe, autore di una rimonta furiosa nel finale che gli è valsa il terzo gradino del podio.
Allo spegnimento dei semafori, il poleman Noel León e il compagno di squadra Tsolov firmano una partenza perfetta, permettendo alla Campos Racing di siglare una doppietta provvisoria alla prima curva. Tsolov, sfruttando una staccata profondissima alla staccata di curva 3, si prende la leadership della corsa scavalcando anche Alex Dunne. Nelle retrovie, un contatto violento in salita a curva 3 tra Sebastian Montoya e Rafael Villagómez costringe entrambi al ritiro immediato e chiama in causa la Safety Car.
Al rientro della vettura di sicurezza, Leon apre il valzer dei pit stop obbligatori al settimo passaggio per montare le mescole Soft. Tsolov risponde rientrando al giro successivo (perdendo circa due secondi a causa di un problema nel posizionamento dei freni che ha rallentato i meccanici sulle ruote posteriori), cedendo momentaneamente il comando a Gabriele Minì. Il pilota italiano effettua la sua sosta al decimo giro, rientrando in pista in un fazzoletto di millesimi proprio davanti a Tsolov. Il bulgaro, sfruttando gli pneumatici già in temperatura e l’ausilio del DRS, riesce però a riprendersi la posizione virtuale di testa in curva 3.
Al giro 26, la monoposto di Mari Boya accusa un problema tecnico improvviso e si pianta pericolosamente in traiettoria tra le curve 3 e 4, forzando la direzione di gara a schierare la Virtual Safety Car. Al restart, Tsolov riesce a fuggire oltre la zona DRS su Dunne e Minì. Quest’ultimo, con una manovra chirurgica all’interno di curva 4 al ventottesimo passaggio, scavalca l’irlandese della Rodin e si lancia all’inseguimento del battistrada.
Con il rientro ai box dei piloti sulle strategie alternative (guidati fino a quel momento da Oliver Goethe, rientrato al trentesimo giro dopo aver terminato la vita utile delle sue gomme d’inizio gara), la classifica si stabilizza. Goethe rientra in pista in decima posizione montando le mescole Supersoft e inizia a girare con un ritmo di quasi un secondo al giro più veloce dei leader.
Al trentancinquesimo passaggio, mentre davanti Dunne e Camara si ostacolano a vicenda in curva 4 uscendo larghi, Oliver Goethe si inventa la manovra del giorno superandoli entrambi in trazione. Negli ultimi giri, la progressione delle mescole a banda rossa permette anche a Inthraphuvasak di risalire fino alla quinta piazza provvisoria. All’ultimo giro, Stenshorne beffa Dunne artigliando la sesta posizione, seguito da León, Laurens van Hoepen e Duerksen a completare la zona punti.
Nikola Tsolov (1° Classificato): “È stata una gara incredibile. Ho avuto uno scatto perfetto al launch control e sono riuscito a passare Dunne immediatamente. Al pit stop ho commesso un errore non tenendo premuti i freni e i meccanici hanno faticato a montare le posteriori, perdendo tempo. Questa vittoria al Red Bull Ring significa molto per me, è una pista speciale. Campionato? Guardo la classifica perché ti aiuta a valutare i rischi, ma affronto una gara alla volta.”
Gabriele Minì (2° Classificato): “Ho preso un grande spavento quando la macchina di Mari Boya si è piantata davanti a me. Stavo lottando con Alex, ho visto lo stop all’ultimo secondo e ho sterzato tutto a destra sperando per il meglio. Siamo rientrati ai box al momento giusto. Per il campionato siamo ancora a metà stagione, c’è molta strada da fare e l’obiettivo resta massimizzare ogni fine settimana senza correre rischi inutili.”
Oliver Goethe (3° Classificato): “Era ora di salire su questo podio! All’inizio con le gomme dure ho fatto fatica, ma le Supersoft nel secondo stint hanno tenuto benissimo. Nel sorpasso a curva 4 sapevo di avere un vantaggio di gomma rispetto a chi lottava davanti a me, ho aspettato il momento giusto in frenata senza rischiare e ho sfruttato la trazione.”
La Formula 2 tornerà in pista il prossimo fine settimana sullo storico circuito di Silverstone, per il settimo round della stagione in programma dal 3 al 5 luglio.
Credit Gabriele Minì FB