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Aquathlon, trionfo siciliano agli Italiani, Cultore e Calvauna campioni

La Sicilia si prende di forza la ribalta nazionale della multidisciplina. L’edizione 2026 dei Campionati italiani di Aquathlon, andata in scena sul lungomare di Napoli, si è trasformata in un autentico monologo per i colori isolani, capaci di sbaragliare la concorrenza e di conquistare sia il titolo assoluto maschile che quello femminile.

La manifestazione, che ha visto ai nastri di partenza una foltissima schiera di specialisti, si è sviluppata sulla formula classica e altamente selettiva: una prima frazione di 2,5 chilometri di corsa, seguita da 1 chilometro di nuoto in acque libere e dagli ultimi 2,5 chilometri finali di corsa.

Riccardo Cultore re assoluto: per lui è il quarto sigillo tricolore

Nella prova maschile la firma d’autore è quella di Riccardo Cultore. L’atleta tesserato per la Polisportiva Mimmo Ferrito di Palermo, confermando uno stato di grazia eccezionale dopo il recente successo ottenuto nel Triathlon Sprint di Mazara del Vallo, ha letteralmente dominato un lotto di ben 250 partecipanti, conquistando il titolo di Campione Italiano Assoluto. Per Cultore si tratta di una conferma leggendaria: questo trionfo rappresenta infatti il suo quarto titolo italiano di specialità conquistato in carriera nelle diverse categorie federali.

Questo traguardo straordinario corona un percorso tecnico e societario iniziato cinque anni fa, quando la Polisportiva Mimmo Ferrito ha scelto di investire con decisione nel settore della multidisciplina. Il progetto, affidato fin dal principio alle competenze del tecnico Gualtiero Guerrieri, si è basato su una programmazione a lungo termine che ha innalzato il livello dell’intero movimento. La crescita di Cultore è diventata il simbolo di questo lavoro quotidiano, fungendo da traino e da esempio per un gruppo solido e vincente che continua a mettersi in mostra nel panorama nazionale grazie ad atleti di rilievo come Andrea Laudicina, Alberto Lo Casto e Stefano Martelli.

Francesca Calvauna regina d’Italia, festa grande in casa Magma Team

Il trionfo perfetto della Sicilia si è completato con la gara femminile, che ha incoronato Francesca Calvauna. La catanese classe 1999, portacolori del Magma Team, è stata protagonista di una prova impeccabile sotto il profilo del ritmo e delle transizioni, staccando nettamente le rivali e andandosi a prendere lo scudetto tricolore.

La giornata di grazia del sodalizio del Magma Team è stata impreziosita dal piazzamento nella top ten assoluta di Nicoletta Santonocito, capace di agguantare anche il terzo gradino del podio nella competitiva categoria S2.

Pioggia di titoli di categoria e ottimi piazzamenti per la spedizione isolana

I successi assoluti di Cultore e Calvauna hanno fatto da traino a una serie di prestazioni eccellenti da parte di tutto il movimento siciliano, presente a Napoli con una delegazione agguerrita.

Al femminile si sono distinte:

Elisabetta Tomasini (Team Triathlon Palermo), capace di agguantare la diciannovesima posizione assoluta.

Claudia Pantellaro (Altair Idra Triathlon), ventiquattresima al traguardo e proclamata campionessa italiana nella categoria M1.

Maria Grazia Prestigiacomo (Magma Team), che ha chiuso la sua prova al trentesimo posto.

Altrettanto rilevanti i riscontri cronometrici della gara maschile. Luigi Saporito (Team Triathlon Palermo) ha centrato un prestigioso nono posto assoluto, immediatamente seguito in dodicesima piazza da Enrico Schiavino, che si è laureato ancora una volta campione italiano nella categoria S3.

Poco più indietro hanno trovato spazio nella top 20 nazionale anche Federico Cantelli (Triathlon Mothycense) al quartordicesimo posto e Daniele Gambitta (Magma Team) al ventesimo. A completare la festa dei titoli di categoria ci ha pensato l’esperto Mauro Giaconia (Extrema Triathlon), che ha conquistato il titolo italiano tra gli M4.

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Redazione