La Sicilia ha concluso il Trofeo delle Regioni 2026 a Scanzano Jonico piazzandosi al sesto posto con i suoi Esordienti A. Sette presenze tra i primi tre individualmente e il presidente Sergio Parisi commenta: “Trend di crescita che premia il lavoro organizzativo e tecnico”. A vincere questa edizione il Lazio che totalizza 252 punti, un niente davanti al Veneto che chiude a 250. A chiudere il podo la Campania a 229,5. La Sicilia chiude a 196 punti.
La selezione guidata dal coordinatore tecnico Salvo Cuffari (dirigente accompagnatore Gabriella Arena) ha guadagnato quattro posizioni rispetto al 2025. Il bottino completo dei siciliani è composto da tre primi posti, due secondi posti e due terzi posti.
I primi posti portano la firma di Giovanni Namio (100 e 200 rana) e Martina Grande (200 farfalla). Doppia piazza d’onore per Giorgio Pecora nei 200 e 400 stile libero. Pregevoli anche i due terzi posti delle staffette maschili nella 4×100 stile libero con Di Pace, Mazza, Pepi e Pecora) e 4×100 mista con Di Pace, Namio, Pepi e Pecora.
“Abbiamo sempre curato con grande attenzione – ricorda il presidente del comitato regionale della Federnuoto, Sergio Parisi – le rappresentative regionali, preziosa opportunità di crescita e di valorizzazione dei nostri migliori atleti. Siamo partiti dell’aspetto organizzativo, garantito alla perfezione dalla consigliera regionale Gabriella Arena, con l’auspicio di porre i presupposti per avere buoni riscontri anche in ambito tecnico. Il trend di crescita evidenziato a Scanzano Jonico ci fa sperare bene per il futuro, anche perché maturato in una categoria importante come gli Esordienti A. Complimenti ai tecnici, agli atleti e alle società di provenienza e un grazie particolare per l’ottima organizzazione al presidente del comitato regionale della Basilicata Roberto Urgesi”.