Sport

CONI Messina, lo sport al centro del futuro con il prof. Arcigli

Lo sport peloritano sta vivendo una stagione di rilancio e centralità grazie alla strategia lungimirante portata avanti dall’Amministrazione comunale. A sottolinearlo è il prof. Alessandro Arcigli, Delegato CONI Messina, che evidenzia come in riva allo Stretto si sia finalmente superata la vecchia idea dello sport inteso solo come competizione e risultati. Oggi l’attività motoria è considerata per ciò che è realmente: uno straordinario motore di inclusione sociale, salute, educazione e sviluppo economico.

I dati nazionali d’altronde parlano chiaro: in Italia il comparto sportivo genera circa 32 miliardi di euro di valore aggiunto (l’1,5% del PIL), dando lavoro a oltre 421 mila professionisti e coinvolgendo 38 milioni di utenti. Messina ha saputo inserirsi in questo flusso virtuoso investendo sulle proprie risorse.

Le tappe del cambiamento sul territorio

Rinascita degli impianti: Il Comune ha avviato un piano deciso di ristrutturazione del patrimonio cittadino, riaprendo palestre e campi storici che per anni erano rimasti abbandonati o sotto-utilizzati.

Focus sulle periferie: Gli interventi hanno guardato con attenzione ai quartieri più distanti dal centro, usando lo sport come argine al disagio sociale e all’emarginazione.

Patto con le associazioni: Si è rafforzato il dialogo costante con le società e i club locali, pilastri fondamentali per la crescita dei giovani.

Turismo da spalti: Attrarre eventi di caratura nazionale e internazionale ha dato visibilità a Messina, creando un legame vincente tra sport e accoglienza turistica.

Modello di inclusione: La città è diventata un punto di riferimento in Sicilia per lo sport paralimpico, grazie alla sinergia tra istituzioni, scuole e associazioni.

La rotta per il futuro e il benvenuto a Vadalà

Per consolidare questi traguardi, la sfida dei prossimi anni richiederà un monitoraggio continuo delle strutture, un censimento preciso degli impianti, una programmazione attenta delle risorse e una fusione sempre più stretta tra politiche sportive, sociali e sanitarie.

“Esprimo grande apprezzamento per una visione amministrativa che ha restituito dignità e prospettiva al nostro mondo, sostenendo società, tecnici, atleti e famiglie — dichiara il prof. Arcigli — Lo sport non è una semplice voce di spesa, ma un investimento sulla salute e sulla coesione della comunità”.

Nel rivolgere i migliori auguri di buon lavoro al neonominato Assessore allo Sport, Stello Vadalà, il prof. Alessandro Arcigli conferma la piena disponibilità del CONI a collaborare con Palazzo Zanca. L’obiettivo del Comitato Olimpico resterà sempre lo stesso: sostenere il merito, la partecipazione e la crescita collettiva attraverso i valori dello sport.

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Redazione