Le vie del calciomercato sono infinite e, a volte, sanno regalare storie dal sapore romantico. L’ultima clamorosa indiscrezione estiva riguarda il Catania, che starebbe valutando il clamoroso ritorno alle falde dell’Etna di Alejandro “Papu” Gomez, l’uomo che proprio in terra siciliana spiccò il volo verso il grande calcio europeo.
Il fantasista argentino, classe 1988, è reduce da un’annata decisamente opaca in Serie B con la maglia del Padova, dove ha collezionato appena 9 presenze anche a causa di un infortunio alla caviglia destra che lo tiene fermo dallo scorso aprile. Nonostante un altro anno di contratto che lo lega ai veneti, il richiamo della Sicilia sembra essersi fatto sentire: secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia, ci sarebbe già stato un primo approccio esplorativo tra l’entourage del giocatore e i vertici del club rossazzurro.
Al momento la trattativa si trova in una fase embrionale. La dirigenza del Catania non ha affatto sbarrato le porte all’ipotesi di riabbracciare il “Papu”, ma ha ribadito la necessità di rispettare le attuali priorità programmatiche. L’agenda di mercato della società prevede infatti prima lo sfoltimento della rosa, il ringiovanimento dell’organico e l’innesto dei tasselli funzionali richiesti dal tecnico.
Solo una volta sistemate le uscite e puntellata l’ossatura della squadra, il club potrà eventualmente concedersi un colpo a effetto. Per ora l’operazione resta catalogata alla voce “suggestioni di inizio estate”, ma non è escluso che la pista possa surriscaldarsi con il passare delle settimane.
Quello tra Gomez e Catania è un legame indissolubile. Gli etnei lo scoprirono e lo acquistarono dal San Lorenzo nel lontano 2010, lanciandolo in Serie A dove l’argentino collezionò ben 106 presenze. Da lì è partita una carriera straordinaria: l’esperienza in Ucraina, la consacrazione da top player e capitano all’Atalanta, il passaggio al Siviglia in Champions League e la definitiva apoteosi con la vittoria del Mondiale di Qatar 2022 al fianco di Leo Messi.
Successivamente sono arrivate le pagine più buie, tra la complessa squalifica per doping e le avventure non esaltanti con Monza e Padova. Oggi, a distanza di anni, la storia potrebbe chiudersi nel modo più dolce: un ritorno alle origini per aiutare il Catania a dare l’assalto definitivo alla Serie B e cancellare l’inferno della terza serie.