I motori si scaldano ufficialmente nella Valle del Belice. Con l’approvazione formale dei regolamenti di gara, si aprono i termini per inviare le adesioni al Rally Valle del Belice, un appuntamento ormai attesissimo che accoglierà sia i concorrenti su vetture moderne sia gli specialisti delle auto storiche. La manifestazione, giunta al traguardo della sua terza edizione, andrà in scena nel weekend di sabato 18 e domenica 19 luglio, entrando così nella sua fase più calda. Dietro le quinte, la macchina organizzativa diretta dall’Automobile Club Trapani, supportata dalla sinergia con lo Sporting Club Partanna, è a pieno regime per curare ogni minimo dettaglio.
L’edizione di quest’anno si presenta con un biglietto da visita di assoluto prestigio: il rally sarà infatti valido per il Campionato Siciliano e, per la scuderia delle vetture storiche, metterà in palio punti pesanti a livello nazionale per il Trofeo Rally di Zona (TRZ) e per il Trofeo Rally di Zona Auto Classiche (TRZC).
Parallelamente all’aspetto puramente agonistico, l’AC Trapani ha messo lo standard della sicurezza in cima alle proprie priorità. Lungo i quattro differenti tracciati che comporranno la spina dorsale della corsa, nei punti nevralgici delle undici prove speciali previste dal programma, verranno infatti posizionate più di 250 pile di pneumatici per proteggere piloti e vetture.
A guidare le operazioni sul campo sarà il siracusano Manlio Mancuso, 48 anni, promosso al ruolo di direttore di gara dopo l’esperienza dello scorso anno come direttore aggiunto.
“Quest’anno a inaugurare i passaggi sul percorso saranno le vetture storiche – dichiara Manlio Mancuso –, una scelta legata al fatto che questa specifica categoria vanta in questa edizione la validità titolata più rilevante. Ci tengo a ringraziare pubblicamente l’Automobile Club Trapani per la fiducia riposta in me. Tra le grandi novità di quest’anno figura una nuova prova speciale da ben 10,7 chilometri, un settore cronometrato molto tecnico e articolato”.
Mancuso ha poi voluto rimarcare lo sforzo logistico sul fronte della prevenzione: “L’allestimento di oltre 250 barriere di gomme testimonia in modo inequivocabile la sensibilità e l’impegno dei promotori sul tema della sicurezza”. Infine, un pensiero è andato alla cornice di pubblico: “Nelle stagioni passate gli appassionati sono accorsi in massa, dimostrando sempre una condotta esemplare e rispettando le indicazioni dei commissari lungo le strade. Anche per questa edizione sono certo che potremo contare sulla loro massima e responsabile collaborazione”.