Sport

“Lo sport è sport”, cinema e fotografia paralimpica a Ragusa

Una serata di cinema, fotografia e dibattito per riflettere sul valore inclusivo della pratica sportiva e sulle sfide del movimento paralimpico. Lunedì 7 luglio, alle ore 20:00, il Centro Commerciale Culturale di Ragusa (via Matteotti 61) ospiterà l’evento dal titolo “Lo sport è sport. Tra performance e inclusione”. L’appuntamento, a ingresso gratuito, proporrà la proiezione di una selezione di cortometraggi della regista Ayşegül Selenga Taşkent e l’esposizione dei progetti fotografici di Delizia Flaccavento.

Il focus: l’equilibrio tra agonismo e inclusione sociale

L’iniziativa, incentrata su lavori realizzati in Turchia dalle due autrici, mira a stimolare un confronto sull’evoluzione recente dello sport paralimpico. Negli ultimi anni, il movimento ha progressivamente affiancato alla sua originaria impronta riabilitativa e sociale una forte dimensione orientata alla performance agonistica. Se da un lato questo cambiamento ha garantito una straordinaria visibilità mediatica agli atleti, dall’altro ha sollevato il rischio di concentrare l’attenzione solo sui profili più competitivi, lasciando in secondo piano il principio cardine dello sport come diritto universale e accessibile a chiunque, indipendentemente dal livello di prestazione.

Gli interventi della giunta comunale

L’appuntamento, che vedrà la presenza e il dialogo diretto con le due artiste, è sostenuto dall’amministrazione comunale.

«Lo sport rappresenta uno dei modi più autentici in cui una comunità può misurare la propria capacità di essere davvero inclusiva – ha dichiarato Elvira Adamo, Assessora alle Politiche per l’inclusione e Pari Opportunità –. Questa iniziativa ci invita ad andare oltre il risultato agonistico per riflettere sul significato più profondo della pratica sportiva: creare opportunità, abbattere stereotipi e riconoscere il valore di ogni persona. Attraverso il cinema e la fotografia potremo ascoltare storie di coraggio e dignità che ci ricordano come una società inclusiva si costruisca superando non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali».

Sul tema è intervenuto anche l’assessore allo Sport, Simone Digrandi: «L’attività sportiva è un linguaggio universale e lavoriamo quotidianamente affinché sia un diritto garantito a tutti. Se da un lato è giusto celebrare lo straordinario livello agonistico raggiunto dal movimento paralimpico, dall’altro dobbiamo preservare la dimensione sociale e aggregativa dello sport. Il vero successo di una comunità sportiva non si misura dalle medaglie, ma dalla sua capacità di non lasciare indietro nessuno, rendendo ogni impianto e ogni disciplina uno spazio aperto a tutti».

Note sulle artiste

Ayşegül Selenga Taşkent: Regista e documentarista turca pluripremiata, incentra la propria produzione cinematografica sui temi dei diritti umani, della giustizia sociale e dell’inclusione, con opere presentate e riconosciute all’interno di numerosi festival internazionali.

Delizia Flaccavento: Fotogiornalista e fotografa documentaria di origine siciliana. Dopo una formazione internazionale tra Regno Unito e Stati Uniti, ha firmato reportage pubblicati ed esposti in diversi Paesi. Nel 2018 ha co-fondato insieme a Taşkent la casa di produzione Notus Film, specializzata in progetti audiovisivi a sfondo sociale.

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Redazione