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Scuderia JRT all’assalto della 27ª Cronoscalata Giarre-Milo

Il fine settimana dei motori siciliani si accende alle pendici dell’Etna con un trio d’assi pronto a lasciare il segno. La Scuderia JRT schiera le proprie punte di diamante in vista della 27ª Cronoscalata Giarre-Montesalice-Milo – Memorial Isidoro Di Grazia, in programma dal 3 al 5 luglio. L’appuntamento, snodo cruciale per le sorti del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Sud e del Campionato Siciliano Velocità in Salita, vedrà i portacolori del team dare battaglia su un tracciato tecnico e selettivo.

Il sodalizio sportivo si presenta al via della classica catanese con una delegazione agguerrita, divisa tra il fascino delle auto storiche e la spinta tecnologica dei prototipi moderni, con l’obiettivo dichiarato di recitare un ruolo da assoluti protagonisti.

Palumbo a caccia del tris, Cirrone per il titolo regionale

Nel comparto delle Auto Storiche, gli occhi degli appassionati saranno puntati sul plurititolato pilota siracusano Gaetano Palumbo. Al volante della performante Symbol SN3000 (iscritta nel 4° Raggruppamento), il driver aretuseo punta dritto a una storica tripletta: dopo aver sbaragliato la concorrenza alla Catania-Etna e alla Val d’Anapo-Sortino, l’obiettivo a Milo è quello di blindare la terza affermazione assoluta consecutiva nella serie regionale.

Sempre all’interno del 4° Raggruppamento si preannuncia una gara di spessore per Alessandro Cirrone. A bordo della sua scattante Peugeot 106 XSI, il conduttore andrà alla ricerca di riscontri cronometrici importanti, fondamentali per incamerare punti pesanti e consolidare il primato nella propria classe di appartenenza all’interno del Campionato Siciliano.

Riscatto moderno per D’Antoni su Bulla Sport

Il fine settimana etneo segnerà anche una tappa fondamentale per il comparto moderno della scuderia. In classe E2SC 1400 scenderà in pista Manuel D’Antoni sulla Bulla Sport. Il pilota e i tecnici del Team JRT SRLS hanno sfruttato la pausa agonistica per analizzare i dati e rivedere profondamente la configurazione e il setup del prototipo, lasciandosi alle spalle i passaggi sfortunati dei primi due round stagionali. La Giarre-Milo rappresenta l’occasione ideale per capitalizzare l’enorme potenziale velocistico del binomio auto-pilota.

La manifestazione rispetterà il canonico programma con le verifiche del venerdì, le due salite di ricognizione del sabato e le due manche ufficiali di gara domenica, che decreteranno i vincitori sul traguardo di Milo.

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Redazione