Un weekend nel segno della massima concretezza ma che costa, per il momento, il primato in classifica generale. Si chiude con un sesto posto la Feature Race di Gabriele Minì a Silverstone, settimo appuntamento del campionato FIA Formula 2. Sul tracciato britannico è andato in scena lo show assoluto di Nikola Tsolov: il pilota della Campos Racing ha firmato una storica doppietta (vincendo sia la Sprint del sabato che la gara principale della domenica), diventando il primo pilota nella storia della categoria a conquistare tre successi consecutivi. Una striscia dorata che vale al bulgaro anche il sorpasso in vetta al campionato proprio ai danni del pilota italiano.
Scattato dietro ai piloti che hanno animato la prima parte della corsa, Gabriele Minì ha impostato la sua Feature Race su una strategia alternativa, decidendo di prolungare il più possibile il suo primo stint con le mescole più dure. Mentre il poleman Rafael Câmara e Alexander Dunne cannano la partenza a vantaggio di Kush Maini, e mentre la maggior parte dei big effettua la sosta già al sesto giro, il pilota italiano rimane fuori per sfruttare la pista libera.
Al 14° giro Minì si aggancia al treno dei migliori della sua strategia, portandosi a soli 1,5 secondi da Joshua Duerksen. La scelta del muretto lo porta a posticipare il cambio gomme fino al giro 23, momento in cui rientra per montare le coperture morbide e tentare l’assalto finale. Nel convulso finale, caratterizzato dai rientri ritardati e dai capovolgimenti di fronte dovuti al degrado degli pneumatici, l’italiano riesce a risalire la china artigliando una sesta posizione fondamentale per limitare i danni in ottica iridata.
Davanti la corsa vive del duello ravvicinato tra Maini e Tsolov. Il bulgaro mette pressione al rivale dell’ART Grand Prix per tutta la prima parte di gara, sferrando poi l’attacco decisivo al ventesimo giro con una manovra da applausi nella selettiva sequenza di curve Maggots e Becketts.
Da quel momento Tsolov scappa verso la sua sesta vittoria stagionale, tagliando il traguardo con un rassicurante margine di 3,2 secondi su uno scatenato Rafael Villagómez. Il messicano della Van Amersfoort Racing, compagno di strategia di Minì ma rientrato ai box due giri più tardi (al passaggio 25), capitalizza al meglio la freschezza delle gomme morbide negli ultimi passaggi, infilando in successione Câmara, Dunne e, proprio al penultimo giro, lo stesso Maini alla curva Village per prendersi la piazza d’onore. Maini si accontenta del terzo gradino del podio, seguito da Dunne e Câmara. Dietro a Minì, sesto, completano la zona punti Noel León, Roman Bilinski, Duerksen e Inthraphuvasak.
Il fine settimana perfetto a Silverstone permette a Nikola Tsolov di balzare al comando del campionato piloti con 141 punti. Gabriele Minì scivola al secondo posto a quota 124, accusando un distacco di 17 lunghezze dal rivale, ma mantenendo un buon margine di sicurezza su Rafael Câmara, terzo a 94 punti.
Tra i team, la Campos Racing vola in testa alla classifica a squadre con 210 punti, staccando la MP Motorsport (152). Per il pilota italiano e per tutto il circus della Formula 2 l’occasione del riscatto è già fissata tra due settimane: l’ottavo round del campionato è in programma sull’università dell’automobilismo di Spa-Francorchamps dal 17 al 19 luglio.
N. Tsolov (Campos Racing)
R. Villagómez (Van Amersfoort Racing)
K. Maini (ART Grand Prix)
A. Dunne (Rodin Motorsport)
R. Câmara (Invicta Racing)
G. Minì (Prema Racing)
N. León (Van Amersfoort Racing)
R. Bilinski (Rodin Motorsport)
J. Duerksen (AIX Racing)
T. Inthraphuvasak (AIX Racing)