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Il Trapani Calcio giocherà al Velodromo di Palermo

Nella stagione 2026-2027, l’FC Trapani 1905 SRL disputerà le proprie partite casalinghe a Palermo, all’interno della gloriosa cornice dello Stadio Velodromo. Ad annunciarlo, con un lunghissimo e vibrante post su Facebook, è il presidente granata Valerio Antonini, che ha voluto esprimere una gratitudine monumentale verso l’amministrazione del capoluogo siciliano, capace di superare ogni vecchio campanilismo proprio nel momento di massima emergenza per il club trapanese.

La gratitudine a Palermo e la fine dell’antagonismo

Le parole del presidente Antonini sul suo profilo social sono cariche di profonda commozione e riconoscenza nei confronti della Giunta comunale palermitana. Il via libera concesso per l’utilizzo del Velodromo viene descritto dal patron come un gesto di straordinaria sensibilità che “assume il sapore di un vessillo piantato nel deserto” e che rimarrà scolpito nel cuore della società granata per sempre.

Secondo Antonini, questa clamorosa apertura rappresenta la smentita più fragorosa e definitiva alle “vetuste e medievali teorie” secondo cui Palermo e Trapani dovrebbero essere eternamente rivali. La risposta della storia è stata invece un esempio di solidarietà istituzionale e sportiva che consentirà al club di dare inizio a una nuova era, con la forte speranza e la fiducia incrollabile di ricevere entro fine luglio la notizia della riammissione in Serie C.

Lo schiaffo alle istituzioni trapanesi e la “pernacchia” ai sindaci

Se Palermo viene dipinta come l’ancora di salvataggio e il simbolo di una nuova nobiltà sportiva, il rovescio della medaglia è il durissimo atto d’accusa che Antonini lancia contro la classe politica del proprio territorio. L’ospitalità palermitana si trasforma inevitabilmente in un clamoroso “schiaffo morale” che annienta la credibilità delle istituzioni trapanesi, giudicate “polverizzate e ridotte a cenere” e attualmente travolte da uno scandalo senza precedenti.

Nel suo sfogo su Facebook, il patron non risparmia nessuno, inviando una sonora “pernacchia” ai sindaci della provincia di Trapani che hanno negato l’uso degli impianti con freddezza burocratica o che non hanno nemmeno risposto ai solleciti della società. Da questo durissimo giudizio viene salvata solo la Sindaca di Marsala per non aver opposto veti, anche se lo stadio marsalese non è comunque utilizzabile a causa di gravi criticità strutturali già rilevate dalla LND.

Campagna abbonamenti al Velodromo e scontro legale a Mazara

Fissato il nuovo quartier generale a Palermo, Antonini si è rivolto alla parte sana della tifoseria trapanese, annunciando che da lunedì prenderà il via lo studio della nuova campagna abbonamenti. L’obiettivo dichiarato è quello di riempire le tribune del Velodromo con un pubblico civile e onesto, capace di riscattare l’immagine della città di Trapani dopo i tentativi di boicottaggio subiti dalla presidenza.

Il post si chiude infine con un ultimo, violentissimo affondo indirizzato al presidednte del Libero Consorzio, Salvatore Quinci. Antonini lo ha citato direttamente via social in vista dell’udienza giudiziaria del prossimo settembre, dove il Trapani richiederà non solo l’esecutività dei milioni di euro per i lavori già liquidi, ma anche un risarcimento danni già quantificato in 910.000 euro per quella che il patron definisce una vera e propria estorsione ai danni del club.

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Redazione