Si spegne il sipario su una memorabile tre giorni di grande schiacciate sulla sabbia siciliana. Marina di Modica ha incoronato i nuovi campioni della tappa Gold – la seconda del calendario stagionale – del Campionato Italiano di beach volley, regalando spettacolo puro sui quattro campi allestiti per l’occasione e registrando una massiccia cornice di pubblico.
L’evento è stato magistralmente gestito dal sodalizio I Soci, capitanato da Fabio Nicosia, che ha beneficiato della sinergia con la Regione Siciliana, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa e l’amministrazione comunale di Modica.
Il torneo delle donne si è chiuso con il trionfo e l’abbraccio liberatorio tra Aurora Mattavelli (eletta MVP della manifestazione) e Claudia Puccinelli. Il duo ha messo in scena una marcia impeccabile per tutto il weekend, coronata da una spettacolare rimonta in finale ai danni delle favorite del seeding Sara Breidenbach e Chiara They, reduci dai freschi trionfi di Termoli e Marina di Ravenna.
L’inedito ultimo atto si è risolto soltanto ai vantaggi del tie-break per 18-16, sigillato da un muro vincente della Mattavelli che ha negato il bis stagionale alle avversarie. In precedenza, They-Breidenbach avevano superato nei quarti Orioli-Shpuza (2-1 con un tiratissimo 20-18 al terzo set) e in semifinale Belliero Piccinin-Michieletto per 2-0. Dal canto loro, Puccinelli-Mattavelli avevano già mostrato il loro carattere in semifinale, ribaltando il match contro le campionesse uscenti del 2024 Alice Gradini e Federica Frasca, dopo aver concesso un infinito primo set per 27-25.
Nessuna storia nella finalissima maschile, che ha visto il netto monologo dei campioni d’Italia in carica Manuel Alfieri (premiato come miglior giocatore) e Alex Ranghieri, capaci di chiudere la pratica con un perentorio 2-0. Una sfida ricca di suggestioni e legami storici con l’Isola per tutti e quattro i finalisti, andata in scena con temperature record che hanno superato i 40 gradi.
Alfieri ha infatti riabbracciato Modica dopo aver difeso i colori della Volley Avimecc nella stagione 2021-2022, mentre Ranghieri ha ritrovato la sabbia sicula dove vinse due scudetti a Catania (nel 2014 con Lupo e nel 2015 con Carambula). Il loro accesso alla finale era arrivato in seguito al ritiro in semifinale della coppia Paolo Ingrosso-Simone Podestà, costretta al forfait sul punteggio di 15 pari nel secondo set (dopo aver intascato la prima frazione). Dall’altro lato della rete si sono arresi con l’onore delle armi Marco Caminati ed Enrico Rossi, a loro volta già scudettati in passato sul litorale catanese delle Capannine (rispettivamente nel 2016 e nel 2018).
Nel torneo femminile, il terzo gradino del podio è andato a Jessica Belliero Piccinin e Francesca Michieletto, brave a regolare per 2-0 Alice Gradini e Federica Frasca, dopo un primo set risoltosi ai vantaggi. Non si è disputata, invece, la finale di consolazione maschile a causa della rinuncia fisica di Ingrosso-Podestà: il bronzo è andato così direttamente a Giacomo Spadoni e Marco Ulisse, che nella mattinata si erano arresi per 2-1 (15-13 al tie-break) nel match contro Caminati-Rossi.
Grande l’orgoglio nelle parole di Fabio Nicosia, presidente de I Soci:
«Siamo estremamente felici dell’esito di questo secondo appuntamento Gold consecutivo. Questa spiaggia si attesta come caposaldo del movimento nazionale. I riscontri di atleti, staff tecnici e della Federazione premiano lo sforzo del nostro team. Un ringraziamento va alle istituzioni e ai partner. Adesso voltiamo subito pagina e ci concentriamo sulle finali scudetto di beach soccer».
La carovana del Campionato Italiano si sposterà ora in Puglia, a San Cataldo (LE), dal 17 al 19 luglio. Seguirà l’appuntamento di Montesilvano (PE) dal 31 luglio al 2 agosto per l’assegnazione della Coppa Italia, prima delle tappe di Cordenons (PN) (7-9 agosto), Vasto (CH) (21-23 agosto) e del gran finale scudetto a Caorle (VE) dal 4 al 6 settembre.