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Al Terminillo è Faggioli-show con primato. Tosini festeggia il titolo TCR, ennesima impresa di Di Caro

Il quinto appuntamento del Campionato Italiano Supersalita (valido anche per il CIVM Nord e Sud) regala un weekend ad altissimo tasso di adrenalina. La 61ª edizione della Rieti-Terminillo – 59ª Coppa Bruno Carotti si conferma una delle vetrine d’eccellenza della velocità in salita firmata ACI Sport, incoronando il primo re stagionale e mettendo in luce le nuove promesse del motorsport tricolore.

La prestigiosa kermesse, allestita dall’Automobile Club Rieti sotto la guida del presidente Alessandro de Sanctis e gestita da uno staff di circa 200 addetti, ha visto la partecipazione dell’ex Formula 1 Andrea Montermini in veste di testimonial, entusiasta sia della tecnicità del tracciato che della perfetta sinergia tra l’evento e il territorio laziale.

Duello stellare: Faggioli la spunta per un’incollatura su Di Fulvio

L’ascesa unica lungo i 13.450 metri che collegano la Colonna di Lisciano a Pian de Valli ha consacrato ancora una volta il talento di Simone Faggioli. Il portacolori della Best Lap, al volante della Nova Proto NP 01, ha centrato la sua decima affermazione su questo percorso, stampando il nuovo primato del tracciato in 4’48”55. È stata una battaglia serratissima: l’asso fiorentino ha dovuto sfoderare tutta la propria classe per contenere la progressione di un eccezionale Stefano Di Fulvio. Il pilota della Scuderia Vesuvio, a bordo della versione turbocompressa della Nova Proto, si è dimostrato incisivo e velocissimo, forte dell’esperienza del trionfo ottenuto nel 2025. Al traguardo, appena 24 centesimi di secondo hanno diviso i due sfidanti a favore di Faggioli.

Il podio, monopolizzato dai telai Nova Proto, ha visto sul terzo gradino il giovane senese Mirko Torsellini, staccato di 1”76 dal leader e subito velocissimo sulla biposto da 3 litri nonostante fosse all’esordio assoluto sui tornanti del Terminillo.

Il resto della top ten e lo strabiliante record di Di Caro nelle “Moto”

Subito a ridosso dei primi tre si è piazzato il driver di Melilli Luigi Fazzino, abile a portare la sua Osella PA 30 a un passo dal podio pur sapendo di dover ancora ottimizzare il rendimento del pacchetto auto-motore per le prossime sfide. Quinta posizione per la vettura gemella del potentino Achille Lombardi (Vimotorsport), autore di una progressione convincente. Sesto posto per Samuele Cassibba (Ateneo) su Nova Proto NP 01, che ha archiviato con ottimi riscontri e il premio per il miglior spunto nei primi 200 metri un fine settimana contrassegnato da qualche noia tecnica improvvisa.

In settima posizione assoluta ha brillato la stella di Andrea Di Caro. Il giovane talento di Caltanissetta, in forze alla Best Lap, ha firmato un’altra prova magistrale sulla Nova Proto NP03 Aprilia, fermando le lancette su un eccezionale 5’02″95. Per Di Caro si tratta della 22ª affermazione consecutiva nel gruppo delle Sportscar con motorizzazione motociclistica e del quinto record di categoria su cinque tappe di Supersalita disputate, con un progresso cronometrico di ben sei secondi rispetto al suo tempo del 2025.

«Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grandissimo passo in avanti – ha spiegato Di Caro –. Conosco sempre meglio la macchina e questo mi permette di raccogliere risultati eccezionali e per certi versi inaspettati. Ringrazio tutto il team per lo sviluppo, a partire da Simone Faggioli, oltre ai partner e alla mia famiglia».

Il podio delle piccole sportscar è stato completato dal catanese Michele Puglisi (secondo sulla NP 03 del Team Faggioli) e dall’umbro Filippo Ferretti (terzo su Wolf GB 08 Aprilia). La top 10 è stata chiusa da Petit (ottavo), Puglisi (nono) e Farris (decimo).

Tosini si laurea Campione d’Italia. I verdetti dei Gruppi

La classica reatina ha assegnato matematicamente la prima corona del 2026: grazie al successo nel Gruppo TCR ottenuto sull’Audi RS3 LMS di AF Motorsport, il bresciano Luca Tosini è ufficialmente il nuovo Campione Italiano Supersalita. Alle sue spalle in gara si sono piazzati il campano Antonio Scorza (Audi) e l’altoatesina Selina Prantl (Volkswagen Golf GTI DSG).

Nelle altre categorie la sfida è stata altrettanto accesa:

Gruppo GT: Un arrivo al fotofinish ha decretato il successo per soli 3 millesimi di secondo del foggiano Lucio Peruggini (Ferrari 296 Challenge – Best Lap) ai danni del romano Marco Iacoangeli (BMW Z4 GT3). Terza piazza per Giovanni Del Prete (Ferrari 296). In Divisione 2 rientro vincente per il calabrese Rosario Iaquinta (Lamborghini Huracan), mentre Luca Gaetani ha regolato Piero Nappi tra le Porsche 992. Stefano Artuso ha fatto sua la classe GT Cup davanti a Gabrydriver (entrambi su Ferrari 458).

Gruppo E1 & E2SH: Il calabrese Giuseppe Aragona ha sfruttato al massimo i cavalli della sua estrema Volkswagen Golf 7 motorizzata Audi per imporsi nel gruppo E1 davanti a un minaccioso Alessandro Tortora (Peugeot 106 turbo) e a Domenico Chirico (Peugeot 106 aspirata). Tra le silhouette del gruppo E2SH, netto sigillo del bolognese Manuel Dondi (Fiat X1/9 Alfa Romeo) davanti all’Alfa 4C Judd di Marco Gramenzi.

Racing Start (Plus, Turbo e Cup): In RS Plus affermazione per Giovanni Angelini (MINI Cooper) che ha ribadito il suo feeling con il tracciato laziale piegando la resistenza di Vanni Tagliente (Seat Leon) e Roberto Megale (Peugeot 106). Nella classe RSTB (Turbo), il pilota locale Antonio Scappa (Seat Leon ST) ha sfruttato il fattore campo vincendo davanti al leader calabrese Salvatore Mondino e ad Antonio Aquila. Tra le aspirate RS, successo per Paolo Scarpelli (Peugeot 106) su Vito Di Leo. Nella RS Cup, Salvatore Tortora (Peugeot 308) ha ottenuto la miglior prestazione davanti a Francesco Savoia, ma la graduatoria resta sub iudice a causa di un reclamo.

Classifiche Ufficiali 61ª Rieti-Terminillo

Ordine d’Arrivo Assoluto Gara:

  1. Faggioli (Nova Proto Np01) – 4’48”55

  2. Di Fulvio (Np01 T) – a 0”25

  3. Torsellini (Norma M20 Fc) – a 1”76

  4. Fazzino (Osella Pa30) – a 6”39

  5. Lombardi (Osella Pa30) – a 6”65

  6. Cassibba (Np01) – a 8”40

  7. Di Caro (Np03) – a 14”40 (1° E2 Moto)

  8. Petit (Np01) – a 22”57

  9. Puglisi (Np03) – a 23”00

  10. Farris (Wolf Gb08 Mistral) – a 25”84

I Primi di Gruppo:

Racing Start (RS): Paolo Scarpelli (Peugeot 106) – 7’12”67

Racing Start Turbo (RSTB): Antonio Scappa (Seat Leon ST) – 6’15”66

Racing Start Plus (RS+): Giovanni Angelini (MINI Cooper) – 6’07”17

Racing Start Cup (RS Cup): Salvatore Tortora (Peugeot 308) – 5’59”18 (Sub Iudice)

E1 Italia: Giuseppe Aragona (Volkswagen Golf 7) – 5’31”89

TCR: Luca Tosini (Audi RS3 LMS) – 5’53”33 (Campione Italiano)

GT: Lucio Peruggini (Ferrari 296 Ch.) – 5’34”93

E2SH: Manuel Dondi (Fiat X1/9) – 5’40”87

CN: Scarafone (Osella PA21) – 5’35”49

Classifica Generale C.I. Supersalita (Dopo 5 Round)

Graduatoria Assoluta:

  1. Simone Faggioli – 80 punti

  2. Stefano Di Fulvio – 71 punti

  3. Mirko Torsellini – 60 punti

  4. Luigi Fazzino – 58 punti

  5. Achille Lombardi – 28 punti

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Redazione