Le promesse del ciclismo giovanile siciliano si sono date appuntamento sulle strade etnee per la 41ª Coppa Sant’Antonio Abate – 3° Memorial Turi Cannavò. La storica kermesse, orchestrata dall’Asd Pedale Santantonese, ha regalato una domenica di pura passione sportiva, agonismo e spettacolo, dividendo la scena tra le battaglie degli Esordienti e le fughe solitarie degli Allievi.
La manifestazione ha beneficiato del patrocinio istituzionale dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Aci Sant’Antonio, confermandosi come uno degli appuntamenti più longevi, prestigiosi e frequentati dell’intero panorama ciclistico regionale.
Firullo
Ad accendere la mattinata di gare sono stati i 17 atleti della categoria Esordienti, protagonisti di una prova tirata e ricca di scatti fin dai primi chilometri. A spuntarla al termine di un finale incandescente è stato Leonardo Firullo (Multicar Gruppo Amarù), autore di uno sprint magistrale che gli ha permesso di tagliare per primo il traguardo. Alle sue spalle si sono arresi l’ottimo Francesco Piazza (ASD LPM Group), medaglia d’argento, e Lorenzo Giannone (Nonsolobike), che ha completato il podio occupando la terza piazza. Appena fuori dalla zona medaglie si sono classificati David Daniel Tudosa (Team Nibali), quarto, e Lorenzo Gucciardo (Probike Erice), quinto.
Grazie alla combinazione dei piazzamenti, la Multicar Gruppo Amarù si è aggiudicata la Coppa Sant’Antonio Abate come miglior sodalizio della categoria.
Giannetti
Tutt’altro copione nella sfida riservata agli Allievi, che ha visto ai nastri di partenza 23 corridori. In questo caso la corsa si è sbloccata nelle prime fasi: al terzo giro del circuito, infatti, Vincenzo Giannetti (Cycling Team Nial Nizzoli Almo) ha sferrato l’attacco decisivo. Il giovane portacolori del team ha salutato la compagnia del gruppo principale, dando vita a una straordinaria e prolungata fuga solitaria. Nonostante i tentativi di inseguimento, Giannetti ha gestito con autorevolezza il margine di vantaggio fin sotto la bandiera a scacchi.
Il dominio della scuderia del patron Salvo D’Aquila è stato completato dal terzo posto di Simone Iacono e dalla quarta piazza di Matteo Spada. Tra i due compagni di squadra si è inserito sul secondo gradino del podio Elia Maniscalco (ASD Ciclotour), autore di una prova maiuscola. Ha chiuso la top 5 Lorenzo Cassibba (ASD Robur Barcellona). Al Cycling Team Nial Nizzoli Almo è andato di diritto il prestigioso trofeo del Memorial Turi Cannavò.
Il successo dell’evento è stato garantito dalla sinergia tra i volontari, il servizio d’ordine, la polizia municipale e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Quintino Rocca. A rappresentare le istituzioni in prima linea c’erano il vicesindaco Salvo Conti e l’assessore allo Sport Salvatore Sorbello.
Grande entusiasmo è stato espresso da Mario Cannavò, direttore sportivo della Pedale Santantonese, che ha già tracciato le linee guida per i prossimi anni:
«Questa competizione porta sempre con sé una carica emotiva incredibile. Parliamo di un evento che cresce costantemente grazie alla dedizione dei nostri volontari e al supporto del Comune. Adesso non vogliamo fermarci: l’obiettivo a breve termine è ottenere l’organizzazione del Campionato Regionale per la ventura stagione, ma il vero sogno nel cassetto resta quello di portare qui ad Aci Sant’Antonio la prova del Campionato Italiano Allievi. Sarebbe un traguardo immenso per l’economia e la visibilità del nostro territorio».