Stadio Barbera, intesa raggiunta tra Comune e Palermo FC, la convenzione passa all’esame dell’Aula
Calcio30 Luglio 2026 - 17:00
Si riapre in extremis la partita legata al futuro dello stadio Renzo Barbera. A seguito delle forti tensioni registrate nei giorni scorsi dopo la nota diffusa dal Palermo FC, la serata di ieri ha segnato una svolta fondamentale: il sindaco Roberto Lagalla e il City Football Group — rappresentato dal membro del CdA Alberto Galassi — hanno raggiunto un punto d’incontro sul testo della nuova convenzione.
L’intesa arriva dopo lo stallo causato dalle revisioni contabili apportate nei giorni scorsi dai vertici burocratici del Comune, modifiche che avevano sollevato le rigide perplessità dell’amministratore delegato rosanero Giovanni Gardini.
Il passaggio in Consiglio Comunale e i pareri tecnici
Con lo schema di accordo finalmente ridefinito, l’attenzione si sposta adesso all’interno di Palazzo Comitini. La seduta del Consiglio Comunale, convocata per la tarda mattinata, è stata temporaneamente sospesa per consentire ai consiglieri di prendere visione dell’ultimo testo emendato e riprenderà nel tardo pomeriggio.
L’eventuale delibera dell’Aula non segnerà comunque la conclusione del percorso burocratico: prima dell’efficacia definitiva, lo schema approvato dovrà ripassare dagli uffici della Segreteria e della Ragioneria Generale dell’Ente per l’ottenimento dei pareri di regolarità contabile sulle ultime modifiche apportate.
La scadenza per le candidature ad Euro 2032
Dietro l’accelerazione delle ultime ore c’è una data perentoria: la giornata di venerdì 31 luglio rappresenta infatti il termine ultimo stabilito da UEFA e FIGC per depositare il dossier ufficiale e formalizzare la candidatura di Palermo tra le città ospitanti i Campionati Europei del 2032. Un passaggio cruciale che impone una conclusione rapidissima dell’iter istituzionale.