Rugby, festa in Sicilia, CUS Catania promosso in Serie A e Palermo Rugby in Serie B
Altri sport31 Luglio 2026 - 16:39
È un momento storico per la palla ovale isolana. La Federazione Italiana Rugby ha decretato ufficialmente il ripescaggio del CUS Catania Rugby in Serie A e del Palermo Rugby in Serie B, premiando la continuità, la programmazione e i risultati ottenuti da entrambi i club nella passata stagione agonistica.
Per la compagine etnea si tratta del giusto coronamento dopo un campionato vissuto nei quartieri alti della classifica, culminato con il secondo posto in regular season e la finale playoff contro il Monferrato. Il CUS Catania farà così il suo ritorno nel tabellone di Serie A (inserito nel Girone 4), pronto a confrontarsi nuovamente con le realtà più blasonate del panorama nazionale.
La scalata del Palermo Rugby e il nodo impianto
Gioia immensa anche sul fronte palermitano. Nonostante la sconfitta subita di misura nei minuti conclusivi della finale contro il San Gregorio, il Palermo Rugby conquista l’accesso al campionato cadetto di Serie B.
Un traguardo d’impatto, raggiunto superando i complessi ostacoli logistici legati all’assenza di una struttura cittadina fissa. In questo percorso è stato fondamentale l’apporto dell’Esercito Italiano e del Generale Francesco Principe, che hanno messo a disposizione il campo “Tenente Onorato” per gli impegni casalinghi. Prosegue nel frattempo l’interlocuzione istituzionale tra la Federazione, la società e l’Amministrazione comunale per dotare finalmente la città di una casa del rugby.
La soddisfazione del presidente FIR Sicilia, Orazio Arancio
Entusiasta il commento di Orazio Arancio, presidente del Comitato Regionale FIR Sicilia:
«Siamo felici per questa decisione. Parliamo di due ripescaggi ampiamente guadagnati sul campo. Il CUS Catania ha disputato un’annata eccellente e ritrova una categoria a cui appartiene per valore. Allo stesso modo, il Palermo Rugby approda in Serie B con pieno merito dopo una stagione di alto livello e nonostante le difficoltà logistiche. Insieme alla Federazione stiamo lavorando per far sì che anche un capoluogo come Palermo possa disporre di un proprio impianto dedicato».
Arancio ha poi riservato un pensiero ai vertici nazionali:
«Voglio ringraziare la FIR per l’attenzione rivolta al movimento del Mezzogiorno. La scelta di definire un girone di Serie B ad alta vocazione meridionale offrirà maggiori chance di crescita alle nostre realtà sportive. Sono convinto che nel volgere di breve tempo tutte le regioni del Sud sapranno esprimere numeri e qualità importanti».