Canoa, Mondiali Poznan, fantastico oro per il palermitano Di Liberto
Altri sport29 Agosto 2026 - 20:29
Una vera e propria freccia azzurra ha sfrecciato sul bacino polacco di Poznań, regalando all’Italia la gioia più grande nella rassegna iridata di canoa velocità e paracanoa. Portano la firma d’autore del palermitano Andrea Domenico Di Liberto i primi fuochi d’artificio della spedizione azzurra, capace di salire sul gradino più alto del podio grazie a una prova di forza straordinaria.
Nella finale del K1 200 metri, l’atleta classe 1997 in forza alle Fiamme Azzurre ha messo in scena un capolavoro assoluto di tecnica ed esplosività. Fermando il cronometro sul tempo di 34”15, il velocista siciliano ha inflitto un distacco di ben 57 centesimi al serbo Marko Dragosavljevic, secondo in 34”72, mentre la medaglia di bronzo è andata allo spagnolo Carlos Arevalo con il crono di 34”98. Per il fuoriclasse palermitano si tratta del secondo titolo mondiale in carriera sulla distanza dopo Copenaghen 2021, un successo che riscatta l’argento conquistato lo scorso anno all’Idroscalo di Milano e arricchisce un palmarès impreziosito dalle perle in Coppa del Mondo a Montreal e dai titoli europei.
Il percorso del campione e le altre finali azzurre
A festeggiare a bordo campo la vittoria del velocista siciliano c’erano il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il numero uno della FICK Antonio Rossi. Di Liberto ha espresso tutta la sua soddisfazione per un risultato inseguito a lungo, sottolineando quanto questo successo sia il frutto di un lavoro mirato e costante partito da lontano per ritrovare le sensazioni migliori e il tempo desiderato sulla breve distanza.
La giornata della squadra italiana ha visto disputarsi anche la finale del C1 500 metri femminile, dove Olympia Della Giustina si è battuta con le migliori interpreti mondiali chiudendo in settima posizione con il tempo di 2’07”16, in una gara conquistata dalla canadese Sophia Jensen. La portacolori delle Fiamme Oro avrà subito l’occasione di rifarsi nella finale del C1 200 metri, disciplina inserita nel programma olimpico. Nelle finali di consolazione, invece, Andrea Schera ha ottenuto la quarta piazza nella Finale B del K1 1000, Nicolae Craciun si è classificato terzo nella Finale B del C1 500 e Agata Fantini ha conquistato il terzo posto nella Finale C del K1 500.
Il bilancio delle semifinali: conquistate cinque finali per le medaglie
Oltre al trionfo nel K1 200, la sessione di gare a Poznań ha portato un ricco bottino di qualificazioni per i colori azzurri. La squadra italiana è riuscita infatti a staccare il pass per ben cinque finali che assegneranno le medaglie nelle prossime ore. Agata Fantini ha centrato l’accesso all’atto conclusivo del K1 200 metri chiudendo la propria semifinale al terzo posto, medesimo piazzamento ottenuto da Olympia Della Giustina nel C1 200 metri.
Ottime notizie sono arrivate anche dalle barche doppie. Nel C2 500 metri la coppia formata da Carlo Tacchini e Gabriele Casadei ha staccato il biglietto per la finale grazie al secondo tempo della propria batteria, così come hanno fatto Lucrezia Zironi e Giada Rossetti nel K2 500 metri femminile. A completare il quadro dei qualificati è stato l’equipaggio del K2 500 metri maschile composto da Simone Bernocchi e Tommaso Freschi, capaci di conquistare la corsia per le medaglie con il terzo crono complessivo. Disputerà invece la Finale B lo stesso Di Liberto, impegnato anche sulla distanza dei 500 metri.