Ciclismo, il Progetto Scouting riparte da Comiso con il CT Mirko Celestino

di Redazione

Il Progetto Scouting 2025/2028 ha fatto tappa a Comiso per la sua prima tavola rotonda operativa, un incontro nato per tracciare il futuro del ciclismo fuoristrada giovanile. Guidato dal responsabile del progetto Gerlando Scrofani, l’evento ha visto la partecipazione dei tecnici federali Mirko Celestino e Nadia Denegri, insieme a Domenico Vicari per l’Università di Palermo (UNIPA). A fare gli onori di casa e a portare i saluti della FCI è stato il consigliere Ignazio Saia, referente del fuoristrada e grande promotore di questa iniziativa che ha richiamato oltre 30 tecnici da tutto il Centro-Sud.

L’evoluzione del Cross Country per Esordienti e Allievi

Al centro del dibattito, intitolato “L’Evoluzione del Cross Country Giovanile”, c’è stata una riflessione profonda su come stia cambiando il mondo della mountain bike per le categorie Esordienti e Allievi. Oggi i percorsi moderni sono corti, intensi e pieni di ostacoli artificiali come rock garden, drop e sezioni di salto. Non sono più l’eccezione, ma la regola. Questo richiede atleti capaci di sostenere sforzi intermittenti ad altissima intensità, con una forza esplosiva e una coordinazione fuori dal comune, ma soprattutto con una grandissima capacità di recupero nei brevi tratti di discesa tecnica.

I tre pilastri per la preparazione dei campioni di domani

Per preparare al meglio i campioni di domani, i tecnici si sono confrontati su tre aspetti chiave: la “prova percorso“, la “gestione del pre-gara” e “la testa e l’ambiente“.

La tappa di Comiso conferma la vitalità del Progetto Scouting, un’iniziativa fondamentale per aggiornare la nostra rete tecnica e valorizzare i giovani talenti del Sud Italia.