Simone Faggioli svetta nelle prove ad Orvieto, è sua la “pole” provvisoria alla Castellana

di Redazione

Il pluricampione fiorentino precede Di Fulvio e Fazzino. Grandi attese per la domenica di gare con 197 piloti al via sui 6,1 km del percorso umbro. Filippo Ferretti si conferma il migliore tra i conduttori locali. Diretta integrale sugli canali di ACI Sport.

Faggioli guida il gruppo dopo le ricognizioni del sabato

L’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) entra nel vivo ad Orvieto. Dopo la suggestiva cerimonia d’apertura del venerdì nel cuore della città e lo spettacolo offerto durante le prove del sabato, la 53ª edizione della Cronoscalata della Castellana si appresta a vivere il suo atto conclusivo.

Il tracciato di 6.190 metri, che si snoda da San Giorgio fino a Colonnetta di Prodo, farà da teatro alle due manche decisive che decreteranno i vincitori delle serie Nord e Sud del tricolore. Il via ufficiale, sotto la direzione di Fabrizio Bernetti, è fissato per le ore 9.00 di domenica 27 settembre. L’evento sarà visibile in streaming live sulla pagina Facebook ufficiale @ACI Sport Official e successivamente in differita TV sul canale ACI Sport TV (piattaforme Sky e TivùSat).

Sul piano cronometrico, il grande favorito Simone Faggioli non ha deluso le attese: fresco del titolo nel tricolore Supersalita 2026, il driver fiorentino ha fermato i cronometri sul tempo di 2’49”56 a bordo della sua Nova Proto Np01 Zytek, posizionandosi in cima alla graduatoria provvisoria. Alle sue spalle hanno fatto registrare ottimi rilievi il vicecampione italiano Stefano Di Fulvio (su Nova Proto turbo) e il giovane siciliano Luigi Fazzino, primo tra i piloti al volante di una Osella (Pa30 Zytek).

Nelle posizioni di vertice si preannuncia una serrata battaglia anche per i siciliani Samuele Cassibba e Franco Caruso (entrambi su Nova Proto) e per il lucano Achille Lombardi (Osella Pa30). Tra gli outsider di spicco nella classe regina risalta la crescita del sardo Giuseppe Vacca, mentre la classe 2000 vede il ritorno alle gare del calabrese Domenico Scola, già campione italiano 2017, impegnato nel perfezionamento della sua Osella Pa21 Honda. In quest’ultima categoria si segnalano anche il trentino Matteo Moratelli e il locale Luca Giovannoni, al debutto sulla Wolf GB08 Mistral.

I protagonisti umbri e le categorie dei prototipi leggeri

Il punto di riferimento tra i piloti di casa è Filippo Ferretti: l’orvietano si è distinto tra i Prototipi Motori Moto alla guida della Wolf GB08 Thunder. A contendergli la vittoria di classe ci saranno il pugliese Ivan Pezzolla e i due piloti della Supersalita, Michele Puglisi e Michele Gregori (tutti su Nova Proto Np03 Aprilia). In questo raggruppamento si nota anche la presenza dell’attore pugliese Ettore Bassi, oltre al giovanissimo Fausto Ferretti, fratello minore di Filippo, che si è piazzato momentaneamente in cima alla classifica riservata agli Under 25.

Nel gruppo CN spicca la prestazione di Marco Capucci su Osella Pa21 Honda. Tra le vetture Gran Turismo (GT), il più rapido nelle ricognizioni è stato Giuseppe D’Angelo al volante della Ferrari 488 Challenge, seguito dal veterano cosentino Rosario Iaquinta (Ferrari 458 Challenge) e dalla giovane Kadija Mourtaji (Ferrari 296 Challenge). Tra i marchi tedeschi si è messo in evidenza Ezio Bellin su Porsche 911 GT3 Cup.

Turismo, Racing Start e auto storiche: tutte le sfide in programma

Nelle categorie Turismo si segnala il rientro vincente di Salvatore Tortora con la sua Audi RS3 LMS nel raggruppamento TCR. In gruppo E1 comanda il messinese Francesco Lombardo su Peugeot 205 Rallye 1400, mentre tra le Silhouette (E2SH) la vittoria si giocherà sul filo dei centesimi tra Adamo Zaino (Fiat X1/9) e Giovanni Grasso (Renault 5).

Accesi anche i confronti nelle varie classi Racing Start:

RS Cup: Kristian Fiorucci guida la classifica provvisoria su Peugeot 308 turbo, mentre tra le aspirate Luca Chioccia (Renault Clio) detiene il miglior tempo locale.

RS Plus: Giovanni Tagliente s’impone tra le vetture sovralimentate, mentre l’etneo Eugenio Francesco Orlando (Peugeot 106) precede di un soffio Mattia Fasciano e Filippo Cardillo tra le aspirate.

RS Turbo: L’esperto Marco Magdalone (Seat Leon Cupra ST) ha ottenuto la prestazione migliore nei confronti dell’orvietano Francesco Laschino (Mini Cooper).

RS Aspirate: Guida il tuderte Lodovico Manni davanti agli umbri Daniele Agostinelli, Lorenzo Dell’Innocenzi e Andrea Pepè.

Nelle classi a normativa scaduta (“S”), si sono distinti Vito Livrano (classe 2000) e Loris Martino (classe 1600). La gara di questa classe concorre anche per la trentesima edizione del Memorial Attilio Broccolini, promosso dalla figlia Deborah per ricordare la figura del padre.

Infine, tra le auto storiche si preannuncia un duello tutto toscano tra Piero Lottini (Osella Pa9/90, 4° Raggruppamento) e Marco Gentili (Lucchini SP90). Giuliano Peroni (Osella Pa8 Bmw) precede il gruppo nel 3° Raggruppamento, mentre Ildebrando Motti (Porsche 911) e Francesco Tignonsini (Alfa Giulia Sprint) guidano rispettivamente il 2° e il 1° Raggruppamento. Tra le Classic domina Stefano Peroni su Osella Pa20.