Festa dello sport a Mondello per la prima edizione di Ludistar Sport Experience
Eventi28 Settembre 2026 - 21:35
Oltre alle grandi stelle come Filippo Magnini, Francesca Piccinini e Nicola Amoruso, la tre giorni sulla spiaggia palermitana ha fatto scoprire al pubblico il water basket, il Catch’n Serve Ball e il mini pickleball
Ha riscosso un grande successo di pubblico e partecipazione la Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup, la rassegna che per tre giorni ha trasformato la suggestiva spiaggia di Mondello nella capitale dello sport amatoriale e dell’inclusione. L’evento ha saputo coniugare la passione di atleti amatori, master, dilettanti e categorie over con il carisma di grandissimi nomi dell’agonismo italiano e internazionale. Tra le sabbie e le acque della borgata marinara palermitana si sono infatti cimentati campioni del calibro del nuotatore Filippo Magnini, della leggenda del volley Francesca Piccinini, dell’ex attaccante di Serie A Nicola Amoruso, del monumentale portiere di pallanuoto Stefano Tempesti, del medagliato olimpico di beach volley Daniele Lupo e della campionessa paralimpica di nuoto Giorgia Marchi.
La manifestazione ha visto gli atleti confrontarsi in un ricchissimo programma composto da ben dieci discipline differenti. Accanto agli sport più tradizionali e seguiti come la pallanuoto a mare, il nuoto in acque libere, il padel, il beach volley, il beach soccer, il beach tennis e il taekwondo, il pubblico e i visitatori hanno potuto scoprire per la prima volta a Palermo discipline emergenti e curiose quali il water basket, il Catch’n Serve Ball e il mini pickleball, senza dimenticare le fondamentali attività paralimpiche con esibizioni di tennis in carrozzina targato FISDIR e la calorosa partecipazione di oltre settanta bambini della società paralimpica dei Delfini Blu.
I vincitori delle gare e la soddisfazione degli organizzatori
Nonostante la manifestazione sia nata con uno spirito principalmente festoso e sociale, non sono mancati i momenti agonistici che hanno incoronato i vincitori sulle varie piattaforme di gara. Nella prova di nuoto in acque libere sulla distanza dei 3000 metri, il successo assoluto è andato a Tiziano Tripodi, che ha preceduto sul podio Ludovica Lacca e Tancredi Cusimano. Nel torneo maschile del LudiStar Camp di beach volley la vittoria è arrivata per la coppia formata da Oliver Salameh e Nicolò Passerotti, abili a superare in classifica il duo Carlo Di Stefano-Alessandro Amenta e la coppia giunta terza, composta da Sergio Prima e Gaetano Greco. In ambito femminile, invece, la vittoria finale è andata al duo Nika Ma
- Il presidente del Lauria Andrea Vitale, Emiliano Brembilla, Stefano Tempesti, il sindaco Roberto Lagalla, Giorgia Marchi, Filippo Magnini, Alessandro Terrin, Giulio Lo Nardo
- La nuotatrice paralimpica Giorgia Marchi
- La campionessa di pallavolo Francesca Piccinini tra gli atleti del Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup
- La squadra di Beach Soccer dell’Ordine dei Commercialisti di Palermo con l’ex attaccante di serie A, Nicola Amoruso
- Il nuotatore Filippo Magnini tra gli atleti del Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup
- Il campione di beach volley Daniele Lupo tra gli atleti del Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup
- Il campione di beach volley Daniele Lupo tra gli atleti del Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup
- Emiliano Brembilla, Filippo Magnini e Alessandro Anello premiano vincitori senior della 3km
- La campionessa di pallavolo Francesca Piccinini al Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup
- Il campione di nuoto Filippo Magnini al Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup
- Il pallanuotista Stefano Tempesti, la pallavolista Francesca Piccinini, il calciatore Nicola Amoruso, l nuotatore Filippo Magnini, Emiliano Brembilla, Alessandro Terrin
rvovic-Mojka Kodre, che si è imposto davanti alle sorelle Marta e Silvia Cortese e al binomio formato da Marilina Sclafani e Debora Velardi.
L’ideazione dell’evento porta la firma della piattaforma LudiStar, progetto nato da un’intuizione di Giulio Lo Nardo, Antonio Governale e Alberto Rausa, in stretta sinergia con la rete dell’associazione sportiva AiCS e con la regia operativa del project manager Simone Aiello. Proprio Giulio Lo Nardo ha tracciato un bilancio ampiamente positivo dell’iniziativa, ponendo l’accento sul valore sociale del festival: «L’obiettivo Ludistar Sport Experience nasce per creare dei momenti di condivisione multisport ed eliminare le barriere, in particolare quella sociale, guardando all’inclusività. Abbiamo ospitato una campionessa paralimpica come Giorgia Marchi, il tennis in carrozzina con una rappresentanza Fisdir e più di 70 bimbi dei Delfini Blu del nuoto paralimpico, che hanno ricevuto da campioni come Filippo Magnini un consiglio, una pacca sulla spalla o un esercizio spiegato meglio, tornando a casa con qualcosa che aiuta e motiva concretamente».
Le novità della sabbia: alla scoperta delle nuove discipline emergenti
Grande curiosità è stata destata dalle tre novità assolute presentate durante il festival nel Golfo di Mondello. La prima è stata il water basket, disciplina nata nel 2003 all’interno della piscina Bellaviva di Firenze dall’idea di un gruppo di bagnini. Come spiegato da Vincenzo Oncini, vicepresidente del Water basket Firenze, si tratta di una variante mista della pallanuoto giocata 5 contro 5 in cui i punti seguono il punteggio classico della pallacanestro, con canestri galleggianti posizionati in acqua che gli organizzatori sperano possano fare da apripista per la nascita del primo club siciliano.
Spazio poi al Catch’n Serve Ball, illustrato da Paolo Proscia della commissione nazionale AiCS. Nato in Israele circa venti anni fa per avvicinare le mamme e le donne over 30 all’attività motoria, il gioco riprende la struttura e le regole della pallavolo (6 contro 6) con la variante sostanziale che la palla viene trattenuta con le mani durante i passaggi. Oggi diventato uno sport totalmente inclusivo e privo di barriere d’accesso, sta conoscendo una forte espansione in Europa e in diverse città d’Italia. Infine, riflettori puntati sul mini pickleball, gioco a metà strada tra tennis, padel e ping pong ideato negli Stati Uniti nel 1965.
Come ricordato da Marcello Clemenza, delegato per Palermo e provincia della Federazione Italiana Tennis e Padel, la disciplina si gioca su un campo ridotto con racchette rigide e palline forate in plastica, rappresentando un fenomeno in enorme crescita anche a livello locale, dove viene già praticato in strutture storiche come il Fontana Padel e il Country Time Club di Mondello.












