Quarta Giornata Regionale dei Cammini e dei Sentieri di Sicilia, oltre 30 eventi gratuiti in tutta l’isola il 4 ottobre
Ambiente e Territorio01 Ottobre 2026 - 14:49
Un’imperdibile occasione per riscoprire il patrimonio naturalistico e storico della Sicilia attraverso la mobilità dolce e lo slow tourism. Domenica 4 ottobre 2026, in coincidenza con le festività di San Francesco d’Assisi — simbolo del dialogo con la natura —, si terrà la Quarta Giornata Regionale dei Cammini e dei Sentieri di Sicilia. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana in stretta sinergia con il Coordinamento dei Cammini e Sentieri di Sicilia, la rete che raccoglie oltre 25 associazioni impegnate quotidianamente nella tutela di oltre cinquemila chilometri di tracciati. Il programma prevede oltre 30 itinerari gratuiti diffusi in ogni provincia, spaziando dalle passeggiate turistiche ai trekking per escursionisti esperti, fino alle ciclovie. L’obiettivo prioritario dell’evento è incentivare la fruizione consapevole dei borghi dell’entroterra, decongestionare i flussi turistici tradizionali e contrastare lo spopolamento delle aree interne.
Sostenibilità, patrimonio ed entroterra: la visione istituzionale e il ruolo della rete
L’iniziativa nasce per sostenere un modello di sviluppo che metta al centro la tutela ambientale e il valore sociale delle piccole comunità locali. Come ha sottolineato l’Assessore regionale al Turismo Elvira Amata, le strategie messe in atto puntano a destagionalizzare l’offerta e a generare un impatto economico concreto per i territori. Un lavoro reso possibile dal coinvolgimento dal basso del Coordinamento, guidato da Totò Trumino, che unisce guide ambientali, volontari e realtà associative locali nell’accoglienza di chi sceglie di muoversi a passo lento.
Sulle prospettive dello slow tourism nell’Isola si è espressa direttamente l’Assessore Elvira Amata: “Le strategie e le azioni già avviate dall’Assessorato mirano a superare la stagionalità e a decongestionare i flussi turistici, valorizzando i borghi e i territori dell’entroterra. Puntiamo su un modello sostenibile che contrasti lo spopolamento e generi un concreto ritorno economico e sociale per le comunità locali, tutelando al contempo le nostre tradizioni e il patrimonio ambientale”.
A rimarcare la forza del lavoro associativo sono giunte le parole di Totò Trumino per il Coordinamento dei Cammini e Sentieri di Sicilia: “La Rete dei Cammini è una realtà che nasce dal basso ed è alimentata quotidianamente dalla dedizione dei volontari e delle comunità locali. Siamo una presenza costante sul territorio, capace di dare voce alle esigenze reali dell’entroterra. Camminare lungo questi itinerari non è soltanto un’attività escursionistica, ma un modo per restituire centralità a borghi e piccole comunità che accolgono con generosità chi sceglie di muoversi a passo lento”.
Gli itinerari in programma: dalle Madonie all’Etna, passando per le Vie Francigene e i percorsi cicloturistici
La mappa degli eventi gratuiti copre capillarmente l’intera isola con un ricco ventaglio di proposte:
Sentiero Italia CAI e parchi montani: escursioni dalle montagne di Trapani (da Macari a Scopello) ai rilievi etnei (da Case Pietracannone al Rifugio Citelli), fino ai panorami tra Taormina, Castelmola e Isola Bella organizzati dalle sezioni CAI di Madonie e Linguaglossa/Taormina.
Vie Francigene e Cammini di Fede: trekking storici come il tracciato da Acquaviva Platani a Sutera, le tappe da Naro a Campobello di Licata, il Cammino di San Giacomo, il Cammino di San Felice da Nicosia nel parco di Monte Altesina, l’Itinerarium Rosaliae a Santo Stefano Quisquina e la Via Sacra di Enna lungo l’Antica Trasversale Sicula.
Trekking dei Santi e Cammini dello Spirito: i luoghi di San Nicolò Politi ad Adrano e ad Alcara Li Fusi, La Via dei Frati tra Castellana Sicula e Polizzi Generosa, il Cammino di San Bernardo tra Caltabellotta e Sciacca, il Cammino di San Benedetto il Moro a Palermo e la Via di Tindari nell’area dell’Argimusco.
Natura, vulcani e itinerari insulari: passeggiate tra il Bosco del Cappelliere sul Cammino dei Mille a Godrano, le colate dell’Etna lungo il Sentiero delle Ginestre, la Riserva di Monte Cane, il Sentiero della Valle dell’Anapo nei pressi di Pantalica e la traversata da Bukkuram a Sibà nell’isola di Pantelleria.
Cicloturismo: per gli amanti delle due ruote figurano il Giro del Divide con partenza da Palazzo Steri a Palermo e la Ciclovia dei Parchi targata Biking Sicily, con una traversata di 69 chilometri da Troina a Petralia Sottana.
Per partecipare alle iniziative è possibile consultare i dettagli e prenotare i singoli eventi attraverso i canali web ufficiali e i link messi a disposizione dall’Assessorato e dal Coordinamento.
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