Cronoscalata Scordia–Militello, 100 iscritti per lo storico ritorno della cronoscalata siciliana

di Redazione

Il grande automobilismo in salita riabbraccia una delle sue competizioni più amate e ricche di fascino. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 prende ufficialmente il via la Scordia–Militello, cronoscalata organizzata dalla Sicilia Promo Sport con il pieno sostegno dei Comuni di Scordia e Militello in Val di Catania. La manifestazione, valida per il Campionato Siciliano Velocità in Salita, ha celebrato il proprio ritorno con una presentazione in modalità telematica che ha visto la partecipazione delle istituzioni, degli organizzatori e dei vertici di ACI Sport.

A testimoniare il grande entusiasmo generato dal ritorno in calendario di questa gara nata negli anni Ottanta è il dato relativo alle adesioni: saranno ben 100 le vetture ai nastri di partenza, suddivise tra 63 auto moderne e 37 tra autostoriche e classiche. L’evento si arricchisce inoltre di un profondo valore simbolico ed emotivo grazie all’istituzione del 1° Memorial Pippo Baudo, omaggio doveroso al leggendario conduttore televisivo e celebre cittadino di Militello in Val di Catania.

I protagonisti in gara: tutti i piloti tra auto moderne e storiche

Il lotto dei partecipanti alla gara si preannuncia di altissimo profilo tecnico. A guidare il gruppo delle vetture moderne è il comiso Samuele Cassibba, stella del tricolore Supersalita e del CIVM Sud, che si presenterà al volante della potente Nova Proto NP 01 V8 Sinergy della Scuderia Ateneo Motorsport dopo i recenti podi conquistati a Caltanissetta e Orvieto.

A contendergli le posizioni di vertice ci saranno tra gli altri Antonino Salamone e Rosario Rimmaudo, entrambi su Nova Proto NP 03 per la classe E2 SC-SS 1150, oltre a Carmelo Martella su Bulla Sport. Nelle varie categorie spiccano le presenze di Luigi Galeazzi su Speads RM04 e Maurizio Fontana su Gloria B4 della Scuderia Giarre Corse tra le TM SC-SS, l’assolo in TCR di Salvatore Castronovo su Peugeot 308 del Motor Team Nisseno, e le sfide infuocate in E1 Italia con Maurizio Anzalone su Renault Clio RS (classe 2000) e il trio della Catania Corse formato da Alfio Crispi su Peugeot 106 S16, Giuseppe Consoli su Fiat 127 e Giuseppe Pappalardo su Peugeot 205 (classe 1400).Una nota di colore è rappresentata dalla presenza di Salvatore Vitale con la Toyota GR Yaris da rally.

Nel gruppo Racing Start Cup si confronteranno Mario Granata su Renault Clio RS Cup della Scuderia Giarre Corse e Serafino La Delfa su Mini John Cooper Works. Tra le Racing Start Plus spicca Agostino Scaffidi della Nebrosport su Mini John Cooper (RS 1.6 Turbo Plus), affiancato dai fratelli Salvatore Alessandro Guzzetta su Renault Clio RS 2.0 e Angelo Maria Guzzetta su Peugeot 106 S16 1.6, entrambi per la Scuderia Europa Corse. Ricco anche il gruppo Racing Start con Placido Carmelo Polizzi e Salvatore Gatto (Catania Corse) su Alfa Romeo MiTo (RS 1.4 Turbo), oltre a Emanuele Gaetano Smiroldo su Peugeot 308 GTI e Giuseppe Flavio Scaletta su Mini Cooper (entrambi Scuderia Puntese Corse) per la RS 1.6 Turbo.

Nel gruppo N classe 2000 figurano Giacomo Benenati su Renault Clio Williams “Ragnotti” e Santo Marletta su Renault Clio RS della Scuderia Europa Corse, mentre tra le Bicilindriche la sfida sarà guidata da Sebastiano Fiore su Fiat 500 e Riccardo Viaggio su Fiat 126, entrambi della Scuderia Puntese Corse. Di primissimo ordine anche il parco delle autostoriche e classiche.

Tra le classiche spicca la presenza di Santo Ferraro su Osella PA 20S del Motor Team Nisseno. Nel 4° Raggruppamento i punti di riferimento saranno Gaetano Palumbo su Lucchini Symbol della Squadra Piloti Senesi e Olindo Cassibba su Fiat Ritmo Abarth. Nel 3° Raggruppamento saranno al via Antonio Piazza su Osella PA8 (classe IR BC 2000), Claudio Vinicio Porrovecchio su Osella PA8 (classe 1300), Luigi Cosentino su Fiat X1/9 della Scuderia Puntese Corse e Giombattista Motta su Fiat 128 Rally.

Nel 2° Raggruppamento la classe Turismo Competizione 2000 proporrà i duelli tra Quintino Gianfilippo su Alfa Romeo Alfetta GT della Scuderia Sunbeam, Edoardo Piazza su BMW 2002 Ti e Michele Barbagallo su Alfa Romeo GTA. Infine, nel 1° Raggruppamento saranno protagoniste la BMW 2002 di Giuseppe Mancuso (Scuderia Trapani Corse) e tre Lancia Fulvia Coupé affidate a Gregorio Tosto, all’Under 25 Giuseppe Lombardo (Drepanum Corse) e a Giuseppe G. Ferrara Sardo.

Sostenitori, istituzioni e sicurezza lungo i 6,2 chilometri del percorso

Il ripristino della competizione rappresenta un risultato importante per la valorizzazione del territorio e delle aree interne della Sicilia. Soddisfazione è stata espressa da Giovanni Corsano di Sicilia Promo Sport e dal Sindaco di Militello in Val di Catania Giovanni Burtone, il quale ha sottolineato l’orgoglio della comunità per il premio intitolato a Pippo Baudo. Parole di apprezzamento sono giunte anche dall’Assessora del Comune di Scordia Jessica Gulizia e da Sergio Imbrò, fiduciario regionale ACI Sport Sicilia, che ha evidenziato il valore strategico della gara per il rilancio del movimento motoristico isolano.

Sotto il profilo tecnico e della sicurezza, il Direttore di Gara Manlio Mancuso ha confermato l’allestimento di un imponente dispositivo lungo i 6,2 chilometri della Strada Provinciale 28: saranno impegnati 90 commissari di gara distribuiti su 35 postazioni, con presidio sanitario e tecnico capillare. Il programma scatterà venerdì con le verifiche preliminari, proseguirà sabato con le due manche di ricognizione e culminerà domenica 4 ottobre con le due salite ufficiali di gara.

Sull’importanza del ritorno della competizione per il movimento motoristico isolano si è espresso il fiduciario regionale ACI Sport Sicilia Sergio Imbrò: «Il ritorno di una gara rappresenta già di per sé un successo e contribuisce concretamente al rilancio dell’automobilismo nell’Isola. Il lavoro svolto dall’organizzazione e dalla direzione di gara è stato importante e il numero delle adesioni costituisce già un primo premio per l’impegno profuso.

Come Delegazione regionale ACI Sport siamo vicini alla manifestazione e, personalmente, non posso che esserne orgoglioso. Vogliamo tornare ad avere numerose competizioni belle, partecipate e soprattutto sicure. Rivolgo un plauso anche alle Amministrazioni comunali, che hanno creduto nel progetto e compiuto un investimento destinato a produrre un importante ritorno per il territorio».

A commentare la propria partecipazione è stato anche il pilota Samuele Cassibba, tra le stelle più attese della vigilia: «Ho aderito con grande piacere perché teniamo particolarmente alle gare siciliane e riteniamo importante sostenerle. Devo ancora conoscere il percorso: lo affronterò per la prima volta, cercando di comprenderne subito le caratteristiche e di fare tesoro di ogni passaggio».

Infine, il Direttore di Gara Manlio Mancuso ha illustrato il piano di sicurezza e l’evoluzione del tracciato: «Avevo visto il tracciato due anni fa e da allora è stato compiuto un lavoro davvero notevole. Il percorso è stato preparato nel migliore dei modi. Dopo circa quarant’anni è quasi come se questa fosse la prima edizione, perché nel frattempo tutto è cambiato e oggi gli standard di sicurezza sono molto elevati.

L’organizzazione ha lavorato in maniera straordinaria sotto questo aspetto, anche attraverso una costante sinergia con la Federazione, che ha effettuato il collaudo del percorso. Saranno impiegati 90 commissari, distribuiti in 35 postazioni di controllo. La strada sarà presidiata capillarmente e il dispositivo comprenderà tutti i mezzi di assistenza sanitaria e mezzi di assistenza tecnica».